SPOLETO (Stefano Gobbi) – Con i denti e la tigna la Superga 48 di rigore si prende l’intera posta in palio nel confronto con la Vigor Nuova Gualdo Bastardo e allontana la squadra di Baciucco dalla corsa per un posto nei play-off.
Questo è il responso dell’Ivo Rutili in una giornata soleggiata ma ventosa e fredda. La Vigor si mangia le mani per aver mantenuto per lunghi momenti il comando del gioco e per non aver saputo concretizzare il maggior controllo della palla. La formazione ospite si presenta in campo con la novità Lorenzo Capaldini al centro dell’attacco. Alle sue spalle un ‘vecchietto’ niente male (Tomassoni) fa impazzire tutto e tutti e tiene in apprensione la difesa avversaria con giocate da categoria superiore. Purtroppo l’imprecisione ai 16 metri finali puniscono eccessivamente la Vigor.
La Superga 48 pur non disputando una delle proprie migliori partite, riesce a serrare con umiltà i ranghi nella fase difensiva cercando di dare pochi spazi giocabili alle manovre avversarie costruite a una velocità vertiginosa soprattutto nei primi 45 minuti di gioco.
Detto della novità di Capaldini nelle fila della Vigor, in quelle della formazione di casa c’è da segnalare la presenza in panchina per onore di firma di Andrea Lilli infortunatosi venerdì scorso in allenamento e per cui si teme un lungo stop per un problema al ginocchio destro: auguri! Al suo posto Palazzi è centrale e ai lati (nel solito 3-5-2) ci sono Bonacci e Mshael. I cinque in mediana sono Moretti, Filippo Radici, Alessio Radici, Gramaccioni e Raggi. In avanti Capitani (sorvegliatissimo come si conviene ad un avversario temuto) e un Diakitè oggi in formato super da 10 in pagella.
La squadra di Baciucco risponde con un 4-3-1-2 che all’occorrenza diventa un 4-3-3 a seconda della posizione in campo di Tomassoni. La difesa da destra è composta da Jacopo Lucentini, Tordi, Zejnulai e Giardini. In mediana Pasqualini, Cappelletti, Rossi. In attacco Tomassoni è il regista della coppia Pantalla e Capaldini.
LA CRONACA
Parte bene la Vigor che con velocità mette subito alla frusta la retroguardia di casa. Capaldini al 9’ mette subito paura a Lillacci calciando a giro verso il secondo palo. La palla sfiora il palo destro controllata da Lillacci apparso in buona posizione per intervenire all’occorrenza. La Superga risponde al 10’ con un cross pericoloso di Raggi respinto dalla retroguardia ospite.
La partita vive sulla velocità di manovra e sul pressing della Vigor ma i tentativi offensivi ospiti s’infrangono ai 16 metri sul muro eretto dai padroni di casa.
Al 24’ un’invenzione dai 35 metri di Tomassoni su punizione (una sassata tesa e ben indirizzata) colpisce in pieno il palo destro con Lillacci in volo a tentare la respinta con le proprie mani. La risposta della Superga 60 secondi dopo: Raggi quasi sul fondo trova Gramaccioni meglio piazzato al limite. Il servizio per Diakitè libero in area non è ben controllato dalla punta di casa e l’occasione sfuma. Al 43’ un tiro di Capitani è parato da Tagliavento. Al 44’ Capaldini va sul fondo e crossa pericolosamente in area. Lillacci è pronto ad anticipare due avversari liberi a metri zero dalla porta.
La ripresa vede la migliore occasione della Superga 48. Diakitè scatta sul filo dell’offside giunto davanti a Tagliavento si allunga la palla e da posizione defilata calcia verso la rete sguarnita. La palla invece che entrare in porta colpisce il palo sinistro e poi danzando sulla linea bianca, il palo destro per uscire fuori dalla parte opposta. La Vigor risponde con il solito Capaldini che al 5’ serve in area un pallone che Pantalla in mezza giravolta calcia sopra la traversa. La Vigor avanza il baricentro della propria azione e la Superga rinserra le proprie fila in difesa lasciando alle punte il compito di mettere in apprensione gli avversari. Pur marcando un predominio anche asfissiante la Vigor non riesce ad impensierire Lillacci e anzi è la Superga 48 ad andare in vantaggio al termine di una rapida ripartenza la palla giunge a Gramaccioni fermato fallosamente appena dentro l’area da un intervento di Giardini (che si infortuna ed è costretto ad uscire). Sul dischetto va lo stesso Gramaccioni che mette il pallone nell’angolo alla sinistra di Tagliavento.
La Vigor ha la possibilità di pareggiare al 48’ quando dopo un’iniziativa pericolosa di Tomassoni in area la palla giunge a Thomas Luncentini la cui sassata dai 10 metri arriva a Lillacci dopo una serie di deviazioni da flipper impazzito. Il portiere di casa salva tutto con una respinta d’istinto e sulla corta respinta Peppucci sbilanciato calcia alto.
SUPERGA 48 – VIGOR NUOVA GUALDO BASTARDO 1-0 (0-0)
SUPERGA 48: Lillacci; Bonacci, Moretti; Alessio Radici (1’st Domiziani), Msahel, Palazzi; Raggi (39’st Paolucci), Filippo Radici, Diakite, Gramaccioni, Capitani (49’st Santi). A disp.: Di Cicco, Lattanzi, Vinha, Scarabottini, Lilli, Memoli. All.: Giuseppe Sabatini
V. N. GUALDO BASTARDO: Tagliavento; Jacopo Lucentini, Giardini (35’st Thomas Lucentini); Cappelletti, Tordi, Zejnulai; Rossi, Pasqualini (16’st Peppucci), Capaldini, Tomassoni, Pantalla (20’st Ambrogi). A disp.: Bellachioma, Bovini, Bellini, Biagioni, Giovannelli, Rinalducci. All.: Leonardo Baciucco
ARBITRO: Tommaso Dionigi di Terni
RETE: 35’st (rig) Gramaccioni
NOTE – Spettatori circa 100 – Terreno allentato – Angoli: 1-6 (1-3) – Recuperi: 1’ e 6’ – Ammoniti: Alessio Radici, Raggi, Gramaccioni







