CASTEL RITALDI (di Stefano Gobbi)E tre. Non c’è due senza tre dice il proverbio. Vince ancora il Nocera Umbra 2017 contro La Castellana 1969 in questa stagione 2025/26 ma questa volta la squadra di mister Alessandro Toni deve far ricorso alle mille astuzie (sportive per carità, tutto lecito e normale nel gioco del calcio) donate dalla migliore esperienza che riempie il bagaglio tecnico rossoblù. Per i ragazzi di Matteo Di Tanna un risultato sfavorevole non danneggia l’ottima annata fin qui disputata e che risulterà sicuramente ottima come base per la prossima stagione 2026/27.

Così al ‘Calisto’ in una partita che vale per l’alta classifica si gioca una partita povera di bel gioco e ricca invece di contenuti agonistici che hanno appassionato i numerosi spettori – tifosi presenti. Molti i duelli in mediana e diversi quelli non sanzionati dal fischietto orvietano ritornato a fischiare dopo oltre 40 giorni di stop.

Chi dà torto ad una designazione che ha lasciato perplessità in molti (viste anche le designazioni delle altre partite del girone) è proprio l’arbitro dell’incontro Leonardo Fiumi che non fa capire assolutamente il proprio metodo di giudizio fischiando male, lasciando correre situazioni non regolamentari e sanzionando invece momenti di gioco con falli assolutamente veniali. Pessimo il risultato del suo ritorno in campo dopo 42 giorni di stop. Peccato.

Diverse le proteste in casa La Castellana che lamenta la mancata concessione di un rigore nella prima frazione di gioco per un (quasi) evidente fallo di mano nell’area ospite, e si lamenta (anche qui, molto) il Nocera Umbra che vede fermare proprie iniziative pericolose per falli sicuramente veniali.

LA CRONACA

Fin da subito s’inizia con proteste dall’una e dall’altra parte. Il solito metro di Fiumi di arbitrare cercando il dialogo si va a far benedire fin da subito e la partita si accende quasi subito. Qualche cartellino immediato avrebbe ben raffreddato le velleità dei 22 in campo che sentivano l’importanza della partita.

Le due squadre si presentano in campo con le rispettive mediane ben folte. La Castellana snocciola un 4-2-3-1 e mister Toni risponde con un 3-5-2. La partita che si sviluppa è una lotta per la supremazia nel gioco proprio in mediana e poche sono le occasioni da rete frutto soprattutto degli errori delle opposte difese.

Al 9’ va vicino al gol La Castellana: punizione vicino all’out di sinistra calciata da Sabatino. La parabola della palla scavalca il mucchio selvaggio davanti a Santini e arriva al liberissimo Scatolini. Colpo di testa del laterale difensivo biancoverde e palla che sbatte sulla traversa e ritorna in campo (nella foto).

Al 14’ si fa pericoloso il Nocera con Montanari che approfitta di una dormita difensiva dei padroni di casa per presentarsi da destra solo davanti a Desideri bravo a deviare in angolo la conclusione dell’ex Ducato. Al 20’ Montanari è ancora pericoloso scatta (in offside?) ma viene anticipato di testa da Desideri che esce con tempestività fuori dalla propria area di rigore.

La risposta dei padroni di casa è immediata: cross pericoloso in area di Vukaj, respinta con i pugni di Santini, in area ci sono contatti non tutti regolari, la palla arriva a Emanuele Fedeli che calcia forte e teso di destro una spanna sopra la trasversale. Al 28’ un tiro di Iachettini da sinistra passa abbondantemente sopra la traversa di Desideri.

Al 38 passa il Nocera Umbra: bell’iniziativa sulla sinistra di Montanari che trova il fondo campo per calciare un cross rasoterra pericoloso. Desideri para a terra ma non trattiene. Sulla corta respinta irrompe Tempesta che mette in rete. Al 46’ un’indecisione della retroguardia del Nocera favorisce l’inserimento in area di Giovannetti che da posizione defilata sulla destra calcia forte e sfiora la traversa.

Le squadre si ripresentano in campo dopo l’intervallo confermando le stesse formazioni. Al 6’ Troka scatta (in offside?) sul passaggio in profondità di Vukaj ma la sua conclusione viene prima rallentata da Santini in disperata uscita e poi allontanata definitivamente da Timpanella. All’11’ Montanari impegna Desideri che blocca. Al 16’ non inquadra lo specchio della porta una conclusione di Vukaj. Al 26’ un cross di Giustiniani trova libero in area Iachettini che non colpisce bene di testa e manda la palla sul fondo. Al 32’ è clamoroso il gol che si divora Iachettini: solo lanciato dalle retrovie, la punta rossoblù supera Desideri e calcia a rete. Morbidoni in un miracoloso recupero devia la palla in calcio d’angolo. Al 35’ cambio nelle fila del Nocera Umbra: mister Toni chiama in panchina Montanari per far entrare Kamara. L’ex Ducato esce dal campo dalla parte opposta alle panchine e prima di rientrare direttamente negli spogliatoi fa capire a tutti di non essere d’accordo con la decisione del proprio allenatore.

Al 44’ è colossale l’occasione che si divora Vukaj a metri zero da Santini: la punta bianco verde si trova libero sul secondo palo e riceve palla dopo un’insistita azione offensiva della propria squadra. La palla rimbalza male davanti al giocatore che colpisce la sfera dal basso verso l’alto mandando alle stelle il possibile (e forse meritato a quel punto) pareggio.

 

LA CASTELLANA 1969 – NOCERA UMBRA 2017  0-1 (0-1)

LA CASTELLANA 1969 (4-2-3-1): Desideri; Scatolini (36’st Fabio Fedeli), Galli, Morbidoni, Beltrami; Sabatino, Toppo (25’st Baratta); Troka, Emanuele Fedeli (16’st Pitzettu), Vukaj; Giovannetti (16’st Nicolini). A disp.: Settimi, Fogliani, Fabi, Santi, Sorci. All.: Matteo Di Tanna

NOCERA UMBRA 2017 (3-5-2): Santini; Bontempi, Donnola, Timpanella; Ballerini, Tempesta, Cobani (27’st Ascani), Gallinella (20’st Giustiniani), Cacciamani (44’st Rossi); Iachettini, Montanari (35’st Kamara). A disp.: Gasparri, Broglia, Ramadani, Zapponi, Piccioni. All.: Alessandro Toni

ARBITRO: Leonardo Fiumi di Orvieto

RETE: 38’pt Tempesta

NOTEEspulso: al 46’st il Dirigente Di Giacomo (LC) – Ammoniti: Morbidoni, Troka – Ballerini, Cobani, Tempesta – Spettatori: circa 200 – Angoli: 3-4 (0-3) – Recuperi: 3’ e 6’