BORGO TREVI (di Cristiano Lupidi) – Alla vigilia della venticinquesima giornata Trevana e Cascia erano due delle squadre meno in forma di questo girone C di Prima Categoria, la prima reduce da quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque, la seconda da cinque insuccessi di fila, che hanno portato alle dimissioni di Mister Di Nicola, sostituito in “panchina” dall’allenatore-giocatore Antonello Lombardi, oggi, fra l’altro, grande protagonista. L’ultima vittoria, per entrambe, risaliva al 25 gennaio, ed era stata una vittoria che aveva alimentato le speranze delle compagini in questione di poter agguantare la salvezza.

Il ritorno ai tre punti non c’è stato neanche in questa domenica, perché alla fine la sfida si è conclusa in un pareggio per 1-1, un risultato che, sicuramente, guardando alla classifica, sorride di più ai biancocelesti, ma sia l’uno che l’altro team possono dirsi soddisfatti della prestazione offerta, grazie alla quale hanno permesso al pubblico del Comunale Antonini di gustarsi un match scoppiettante e in cui si sono viste anche giocate di qualità.

D’altro canto la spettacolarità dell’incontro non era assicurata, dal momento che si trattava di una delle partite più delicate della stagione, capace di influire in maniera netta sul prosieguo del campionato, per cui era legittimo pensare a un atteggiamento prudente da parte dei ventidue in campo, e così difatti è stato per la prima mezz’ora di gioco. L’unica occasione in questo arco di tempo è quella che gli ospiti si procurano con Di Nicola, il quale al 16’ batte con il suo mancino un angolo a rientrare che, indirizzato in porta, mette in difficoltà Bonomo, costretto a smanacciare in corner.

Non si hanno ulteriori sussulti fino al 34’, minuto in cui i locali si portano in vantaggio grazie ad Arcangeli, il quale, partito sul filo del fuorigioco, viene innescato da Delfino e, notando l’uscita di Selvetti, lo scavalca con un dolce pallonetto che termina la sua corsa in fondo alla rete. Dopo tale episodio la gara sboccia, si alzano i ritmi e si moltiplicano le occasioni, sia da una parte che dall’altra. In casa Cascia le azioni più pericolose nascono tutte dal piede di Di Nicola, il quale più volte mette i suoi compagni in condizione di pareggiarla: al 36’ infatti, servito in area e spalle alla porta, appoggia dietro per Mercuri che da buonissima posizione sceglie di concludere di potenza e la manda a lato; dopodiché, appena due minuti dopo, sempre il numero 14 manda nello spazio Medici che prova a superare con un tocco di prima l’estremo difensore il quale però, in uscita, sventa la minaccia.

Al 43’ sono i padroni di casa a farsi sentire con Delfino, il quale tenta il diagonale respinto in allungamento dal portiere. Dall’altra parte invece l’ultima chance della prima frazione di gioco se la procura al terzo di recupero il solito Di Nicola, che prima si dirige verso il fondo e poi, con una finta di corpo, mette a sedere il proprio marcatore Proietti ritagliandosi lo spazio per il tiro e chiamando di nuovo Bonomo al grande intervento.

Nella ripresa partono più forte i ragazzi di Lombardi e, ironia della sorte, è proprio Mister Lombardi a risultare decisivo per i suoi: al 10’, infatti, il difensore classe ’93 si incarica della battuta di una punizione dalla destra, la sfera attraversa tutta l’area e carambola sui piedi di Petessi che, con una sfortunata deviazione, se la mette in porta. L’agguantato pareggio dà entusiasmo, e i biancocelesti spingono per fare bottino pieno, portandosi a un passo dalla rete del vantaggio, che viene sventata al 22’ da una prodezza di Bonomo su una conclusione da distanza ravvicinata di Medici.

Sul versante opposto anche gli uomini di Fattorillo, consapevoli dell’inutilità dell’1-1, cercano disperatamente di metterla dentro, andandoci vicini quando al 29’ Arcangeli si accentra e cerca di sorprendere sul primo palo l’estremo difensore, bravo a respingerla. Nella fase finale, con gli schemi ormai saltati da tempo, si passa continuamente da una metà campo all’altra, ma senza che una delle due squadre riesca a rendersi concretamente pericolosa. L’ultima occasione è per gli ospiti che al 46’ ci provano con Mercuri, il cui tiro però finisce oltre la traversa.

Termina così una partita divertente, giocata con voglia di vincere da entrambi i team, dei quali però, a gioire, è solo uno, ovvero il Cascia, che, seppur insoddisfatto per non aver capitalizzato le molte palle gol, si porta a casa un punto che gli permette di consolidare la quartultima posizione, staccando di due lunghezze la Vis Foligno, tutto in attesa della prossima sfida interna al San Luca. Più drammatica, invece, la classifica dei rossoverdi trevani, i quali restano fermi all’ultimo posto della graduatoria, a due punti di distanza dalla Julia Spello e a tre dalla Vis, che occupa l’ultima casella disponibile per la salvezza diretta. E, come se non bastasse, nella 26ª giornata l’avversario di turno sarà la prima della classe Palazzo: di certo non una situazione idilliaca.

 

TREVANA 2020 – CASCIA 1-1

TREVANA: Bonomo, Proietti, Montenero (26’ pt Proietti), Mariani (45’ pt Masciotti), Petessi, Cotroneo, Arcangeli, Mengana, Pellegrini (7’ pt Delfino) (28’ st Arapi), Cali, Bisogni (19’ st Antonini). A disp.: Soloni, De Santis, Bordoni, Quadrelli. All.: Fattorillo

CASCIA: Selvetti, Consoli, Ciani, Michelangeli (1’ st Cagnazzo), Mastrodomenico (31’ st O. Medici), Lombardi, De Angelis, Rosati, Mercuri, F. Medici, A. Di Nicola. A disp.: Compagnucci, Silvestri, Zocchi, E. Di Nicola. All.: Lombardi

Arbitro: Nykolyn di Gubbio

Reti: 34’pt Arcangeli (T), 10’st autogol Petessi (C)