CERRETO DI SPOLETO (di Stefano Gobbi) – Ci sono partite in cui tutto va secondo le previsioni della vigilia e altre che si complicano maledettamente vuoi per la bravura degli avversari a toglierti tutti gli spazi di manovra e vuoi per la cattiva giornata di qualche giocatore su cui si contava particolarmente per conquistare con maggiore facilità i tre punti.

Questa in sintesi è la partita Pontano – Cascia. Una partita cosiddetta ‘sporca’ in cui più del gioco e delle belle manovre si è cercato da ambo le parti di arrivare alla rete del vantaggio e conquistare i punti per la classifica.

Il calcio a volte è questo e ‘Peppe’ Sabatini dall’alto della sua esperienza lo sa bene. Dopo una prima frazione di gioco incolore con gli avversari ben disposti sul campo a ridurre (se non annullare) tutti gli spazi di manovra, la Pontano nel secondo tempo si è presentata in campo con maggior determinazione, il Cascia è stato costretto ad arretrare il baricentro del proprio gioco ma pericoli veri e propri per la porta di Leopardi ne abbiamo contati molto pochi.

Come si vince allora questa partita? Semplice, sfruttando le palle inattive e proprio su una di queste (un calcio d’angolo) Filippo Iacarella 1998 ex Ducato e Giovani Europei e una vita alla Pontano, inventa un destro micidiale dall’area d’angolo che supera Leopardi (piazzato male) e s’infila nell’angolo opposto a quello di tiro. Della serie Maradona docet.

La partita è tutta qui. Per carità nessuna critica né alla Pontano e neppure al Cascia. Il calcio è anche questo: tattica, mestiere e tanto sacrificio. Il bel gioco lo lasciamo per altre occasioni. Con i tre punti la Pontano comincia a sognare di traguardi impensabili alla vigilia. Non lo dite però a mister Sabatini che di solito in queste situazioni evita accuratamente di fare voli pindarici preferendo il lavoro del campo, solo il lavoro e nient’altro che il lavoro.

Andatelo a dire però ai ragazzi della tifoseria che per 90’ minuti hanno incitato i propri beniamini con cori assordanti. A loro è permesso sognare di arrivare lassù dove osano le aquile.

Il Cascia? Peccato i tanti infortuni, le assenze non previste che hanno minato questa prima parte di campionato. La squadra ha disputato un buon primo tempo con una sapiente disposizione tattica. Nella ripresa la reazione della Pontano ha creato qualche problema ma Leopardi non ha corso eccessivi pericoli. La convinzione che la squadra se recupera altri titolari può dire la sua nella lotta per evitare i play-out.

Infine l’arbitraggio: Lorenzo Fiorini ha diretto bene e con autorità. Le 17 partite in Promozione sono un bel biglietto da visita per un (glielo auguriamo) prossimo esordio in Eccellenza.

LA CRONACA

Al 6’ Di Bernardini al limite si accentra, calcia di destro e Leopardi para. Al 12’ ci prova il Cascia: Francesco Medici tenta una conclusione di destro ma viene contrato da un difensore. La palla giunge a Shawqi che calcia fuori dello specchio della porta.

Alla mezzora Iacarella ben appostato sul secondo palo non trova il tap-in vincente su cross da calcio d’angolo. Al 43’ Ahmed cross rasoterra proprio davanti a Desideri che in tuffo blocca la palla anticipando Francesco Medici e Shawqi.

Nella ripresa la Pontano aumenta i propri ritmi di gioco ma la propria azione si ferma ai 16 metri avversari senza creare pericoli a Leopardi.

La partita cambia l’inerzia del proprio svogliato svolgimento con un gesto tecnico degno del calcio professionistico. Corre il 16’ Leopardi manda in angolo un tentativo della Pontano su calcio di punizione. Nell’area d’angolo Iacarella batte di destro, la parabola della palla supera Leopardi e s’infila nell’angolo opposto a quello di tiro (vedi foto).

Al 24’ Prima Mercuri e poi Francesco Medici tentano di addomesticare un pallone vagante in area. La conclusione del capitano biancoazzurro finisce sul fondo. Al 37’ ci prova due volte consecutivamente Michelangeli che approfitta di un errore di Stellato in mediana per tentare la conclusione per due volte di seguito trovando in entrambe le occasioni la pronta respinta della difesa ospite. Al 39’ annullato per fuorigioco di Michelangeli un gol alla Pontano.

Il forcing finale del Cascia non sortisce pericoli per Desideri e al triplice fischio di Fiorini scatta la festa dei giocatori giallorossi con la propria tifoseria.

 

PONTANO – CASCIA 1-0 (0-0)

PONTANO: Desideri; Ciuffetti, Paglialunga; Giulio Romeo (23’st Lezi), Renga, Yppoliti; Bocci, Francesco Romeo, Ricci (33’st Michelangeli – 40’st Stella), Di Bernardini, Iacarella. A disp.: Rossi, Giannoni, Benedetti, Nicolucci, Bacchi, Allegretti. All.: Giuseppe ‘Peppe’ Sabatini

CASCIA: Leopardi; Orlando Medici (20’st Stellato), Proietti; Paci, Carosi, Antonello Lombardi (41’pt Cagnazzo); Serratore, Rosati, Ahmed, Francesco Medici, Shawqi (1’st Mercuri). A disp.: Di Curzio, Pintus, Silvestri, Zocchi, Compagnucci. All.: Antonello Lombardi

ARBITRO: Lorenzo Fiorini di Terni

RETE: 16’st Iacarella

NOTE – Ammoniti: Yppoliti, Paci, Proietti – Spettatori circa 100 – angoli: 5-0 (3-0) – Recuperi: 2’ e 5’