MONTELEONE DI SPOLETO – Per la prima volta in Italia: lo Steadfast FC sceglie Monteleone di Spoleto per il ritiro precampionato.
Si è tenuta ieri 11 agosto 2026 la conferenza stampa presso la sala conferenze del comune di Monteleone di Spoleto, presenti la Sindaca del comune Marisa Angelini e l’allenatore tecnico della squadra Roberto Landi (foto).
La Sindaca ha illustrato il percorso che negli anni ha portato il piccolo comune a realizzare un impianto sportivo di tutto rispetto, inserito in un parco urbano di pregio e nella cornice del massiccio dei monti Coscerno Aspra, un impianto sportivo che non ha uguali nell’area più interna della Valnerina. l’Amministrazione ha fortemente creduto nelle potenzialità del contesto ed anche fortemente convinta che lo sport è un ponte che genera socialità, turismo, cultura ed internazionalità come sta accadendo.
Dal Ghana all’Umbria, passando per Monteleone di Spoleto. È qui, nel cuore della Valnerina, che lo Steadfast FC, società calcistica ghanese, ha scelto di svolgere il proprio ritiro precampionato in vista della nuova stagione.
Per la Prima volta in Italia, la squadra ghanese, impegnata nella Division One League, si allenerà quotidianamente in un ambiente che ha tutte le caratteristiche per preparare i giovani atleti al prossimo campionato.
Dal 14 agosto giocatori e staff tecnico saranno ospiti del territorio e svolgeranno la preparazione atletica e tattica nelle strutture sportive di Monteleone di Spoleto. Un rinvio di qualche giorno a causa della soppressione di un volo che ha obbligato la squadra a riprogrammare repentinamente un’altra data rispetto al previsto. Una scelta comunque determinata e che nasce dalla volontà della società di trovare un ambiente favorevole al lavoro, caratterizzato da tranquillità, qualità dell’accoglienza e condizioni idonee alla preparazione della squadra. Il Borgo a mille metri di altitudine è noto per essere stazione climatica riconosciuta di straordinaria eccellenza.
A guidare lo Steadfast FC è Roberto Landi, tecnico italiano con una lunga esperienza internazionale, maturata in diversi Paesi e in contesti calcistici differenti.
«Portare una squadra ghanese in un piccolo borgo dell’Umbria – sottolinea Roberto Landi – significa creare un ponte attraverso lo sport. Qui i ragazzi possono lavorare in condizioni ideali, ma allo stesso tempo vivere un’esperienza umana e culturale importante. Il calcio può essere uno straordinario strumento di incontro».
Per Monteleone di Spoleto l’arrivo dello Steadfast FC rappresenta un appuntamento di particolare significato, non soltanto dal punto di vista sportivo.
«Siamo orgogliosi di accogliere una società proveniente dal Ghana – dichiara la sindaca Marisa Angelini –. Per un piccolo comune come il nostro ospitare una squadra internazionale è un’opportunità importante. Vogliamo che questi giorni siano un momento di sport, di conoscenza reciproca e di promozione del nostro territorio. Monteleone è un paese piccolo, ma aperto al mondo».
Il ritiro rappresenta infatti anche un’occasione per far conoscere Monteleone di Spoleto e la Valnerina attraverso una realtà sportiva internazionale. La presenza dello Steadfast FC consente di creare un collegamento diretto tra Ghana e Umbria, mettendo in relazione sport, territorio, ospitalità e cultura.
La società ghanese guarda inoltre alla crescita dei propri giovani calciatori, per i quali il periodo di preparazione in Italia costituisce un’importante esperienza formativa e sportiva.
«L’obiettivo – spiega la società Steadfast FC – è mettere i nostri giocatori nelle migliori condizioni per preparare la nuova stagione e offrire loro l’opportunità di confrontarsi con una realtà internazionale. La scelta di Monteleone di Spoleto nasce proprio dalla volontà di combinare qualità del lavoro e valore dell’esperienza».
In questo percorso assume particolare rilievo anche l’impegno del Presidente della squadra Haruna Iddrisu, Ministro dell’Istruzione del Ghana e proprietario dello Steadfast Fc, che testimonia la volontà di costruire relazioni e collaborazioni capaci di andare oltre il semplice ambito sportivo.
Il ritiro della squadra ghanese diventa così non soltanto un appuntamento calcistico, ma un’occasione per rafforzare il dialogo tra due territori, creare nuove opportunità di incontro tra i giovani e ribadire quanto lo sport possa essere elemento di integrazione sociale.
Il ritiro proseguirà per il mese di agosto, con la squadra impegnata quotidianamente nella preparazione.
L’iniziativa conferma inoltre la crescente capacità dei piccoli territori di diventare luoghi ideali di incontro internazionale attraverso lo sport.
Ghana e Umbria, dunque, si incontrano a Monteleone di Spoleto. Un campo da calcio diventa il punto di partenza di una storia che parla di sport, giovani, formazione e relazioni tra culture.








