FOLIGNO – L’esito del bando Sport e Periferie 2026 e l’esclusione dal finanziamento del progetto per la riqualificazione della tribuna del Blasone presentato dal Comune di Foligno ha provocato la reazione dei tifosi del gruppo Kaos, che hanno diffuso un volantino:
MARCELLANO CAPUT MUNDI
Il mirabolante progetto da 1,5 milioni di euro per riqualificare la Gradinata del Blasone è dunque carta straccia da ieri.
Sembrerebbe infatti, che la partecipazione al bando “sport e periferie 2026” da parte del Comune di Foligno, abbia prodotto solamente una messa in graduatoria senza finanziamento, collocando la nostra città all’874° posto su 947° comuni partecipanti. Posizione in graduatoria su cui avrebbero inciso i tempi di consegna (fonte Valleumbrasport).
Onestamente non sappiamo se ridere o piangere
Di certo ci sentiamo presi in giro, soprattutto perché, sempre dalla stessa fonte apprendiamo che Marcellano (400 abitanti), frazione del comune di Gualdo Cattaneo (6000) abitanti, vedrà invece finanziato il proprio progetto di riqualificazione degli impianti sportivi.
Non sappiamo dire di chi è la responsabilità di tale scempio
(Giunta, assessorato, tecnici competenti, dirigenti ?!?) e poco ci importa, fatto sta che ci apprestiamo a giocare una nuova stagione in un impianto fatiscente, che già 20 anni fa presentava limiti e criticità mai risolte negli anni. Di tre settori, non se ne salva mezzo.
Sarebbe ora di iniziare a considerare l’idea che per giocare a Calcio serve uno Stadio vero, non chiediamo chissà cosa, ma un impianto che permetta una visibilità decente, con Tribune collocate a Bordo campo e non decine di metri lontane dal Terreno di gioco. Non vogliamo uno Stadio nuovo, ma riqualifichiamo almeno quello vecchio, delocalizzando la pista di atletica (unica cosa su cui si è speso negli anni…).
Una Piazza che l’anno scorso ha sottoscritto 1000 abbonamenti in serie D merita di meglio di un rudere sportivo.








