SCHEGGINO – Visita speciale a Scheggino del Presidente Nazionale del Coni Liciano Buonfiglio, che la settimana scorsa ha incontrato sindaci ed amministratori della Valnerina. A riportare la notizia è l’Ansa.

“All’incontro – scrive l’Ansa – hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Coni Umbria, Carlo Moscatelli, Domenico Ignozza, componente della Giunta nazionale del Comitato olimpico in rappresentanza dei delegati provinciali, il sindaco di Scheggino, Fabio Dottori, e la consigliera regionale Paola Agabiti, già sindaca del paese e assessora regionale al Turismo e allo Sport.

“Mi piace essere vicino ai territori – ha spiegato Buonfiglio – e siamo qui per incontrare sindaci e imprenditori. A dieci anni dal terremoto, lo sport ha contribuito a rimettere in moto questa comunità e può offrire nuovi obiettivi di sviluppo”.

Secondo il presidente del Coni, la valorizzazione e la gestione degli impianti e la costruzione di una rete di manifestazioni sportive possono rappresentare “un volano per l’economia e per un turismo sostenibile, in un ambiente meraviglioso e con un’offerta gastronomica super eccellente”.

Per l’occasione Buonfiglio ha visitato il centro sportivo di Scheggino che comprende due campi da tennis, il nuovo palazzetto e la piscina comunale, realizzato e riqualificato con investimenti complessivi per circa due milioni di euro.

“Agabiti – scrive l’Ansa – ha ricostruito le tappe dell’operazione. “Inizialmente – ha detto – sono stati recuperati e rifunzionalizzati i campi da tennis.

Successivamente abbiamo pensato di dotare non solo Scheggino, ma tutta la Valnerina, di un palazzetto polivalente. Più recentemente sono stati completati anche i lavori di riqualificazione della piscina comunale”.

L’intervento sui campi da tennis era stato avviato prima del sisma, mentre quelli sul palazzetto e sulla piscina sono successivi al terremoto. “Oggi – ha sottolineato Agabiti – le strutture sono tutte completate e funzionanti. L’investimento è stato di circa 1,2 milioni per il palazzetto e di 600 mila euro per la piscina, per un’operazione complessiva vicina ai due milioni”.