CERRETO DI SPOLETO – C’è una squadra di Prima Categoria che ha un tifo da serie A. Dopo quella del Foligno la tifoseria più bella della valle Umbra, ma più in particolare della Valnerina è quella della Pontano. I colori che amano sono il giallo ed il rosso ed il gruppo Ultrà si chiama “Figli de lu monte”. Sono i figlio del monte Maggiore, che divide la Valnerina dalla valle Umbra e ogni domenica sono sugli spalti per sostenere la squadra.

Il gruppo si è costituito spontaneamente da circa un anno ed è composto per il momento da tutti ragazzi di Cerreto di Spoleto. Per amore della Pontano c’è chi rinuncia a seguire la serie A dal divano e chi invece a malincuore ha lasciato la curva di altri club umbri per fare gruppo con gli amici di Cerreto.

Insomma tutto nasce quasi per gioco e assolutamente in maniera spontanea, ma oggi i “Figli de lu monte” sono una bella realtà mondo del tifo umbro.

“La Pontano è un bene del territorio e vogliamo sostenerla – spiega Tommaso, uno dei tifosi più attivi del gruppo – seguiamo la squadra tutte le domeniche in casa e in trasferta, tanti dei ragazzi della squadra sono amici della Valnerina e di Spoleto. Si tratta dell’unica società della Valnerina e ci piacerebbe coinvolgere anche altre persone del territorio. Nel derby contro il Cascia eravamo 200, tutti amici uniti dai colori giallorossi”.

Una sede del gruppo, ma anche gadget e merchandising
Se non hai la sciarpa giallorossa della Pontano non sei nessuno. Ma non basta perché in meno di un anno sono state prodotte anche le maglia “Figli de lu monte” e gli adesivi, tipico gadget delle tifoserie che contano. Il gruppo ultrà ha anche una sede nei locali messi a disposizione dalla società per organizzare le coreografie e realizzare striscioni.

“Cantiamo per 90 minuti non solo per sostenere la squadra – svela Tommaso – ma anche per “coprire” (rendere meno udibili ndr) quegli insulti, quelle imprecazioni, bestemmie e parolacce che si sentono sui campi da calcio”.

Ora quindi con un tifo così la palla passa alla società perché si sa che nel calcio a fare la differenza sono le vittorie e allora in Valnerina i “Figli de lu monte” potrebbero essere sempre di più…

Non rimane che dire… Forza Pontano…