SPOLETO – In seguito ai fatti avvenuti domenica sugli spalti dello stadio di Perantonio durante la partita della squadra locale contro lo Spoleto ci scrive un dirigente del calcio umbro (non dello Spoleto). Il suo è un appello al Pierantonio per evitare che si verifichino ancora episodi in deplorevoli come quello di domenica scorsa.
“Il Pierantonio è un’ottima società con un ottimo allenatore e ottimi giocatori – scrive il dirigente – ma la stesse cose non si possono dire del pubblico, o meglio di alcuni tifosi. Io sono stato due volte li, una da spettatore e una in panchina da dirigente. Ebbene nel secondo caso ricordo un spettatore che per tutta la partita non ha fatto altro che “vomitare” insulti e parole da censurare.
Questa società per il proprio bene dovrebbe impedire l’ingresso a questi individui. Non è possibile che nel 2026 si possano ancora tollerare insulti razziali, ci siano individui a cui è consentito l’ingresso ai campi di gioco, individui incivili e violenti. Il Pierantonio dovrebbe farsi carico di allontanare questi soggetti”.
Ora domenica a Pierantonio sono intervenuti carabinieri che hanno individuato più di un soggetto coinvolto nella rissa e, dopo i provvedimenti del giudice sportivo, si attendo gli esiti dell’intervento delle forze dell’ordine. Bisogna ricordare che i tifosi del Pierantonio hanno invaso il settore ospite perchè il cancello che divide le due tifoserie non era chiuso. Girano anche diversi video che possono essere utili per ricostruire i fatti.





