SPOLETO – Alessandro Del Gallo e Daniele Silvestri ce l’hanno fatta: hanno scalato il loro Everest, anzi il loro personalissimo altimetro che misurava il dislivello affrontato è stato anche più “generoso”, evidenziando 8881 metri, 33 in più rispetto a quelli del Re dell’Himalaya.

Le notizie sull’andamento della loro impresa sono rimbalzate dal campo base, piazzato proprio sul Monteluco, sin dalle primissime ore, nelle quali ha preso piede il meraviglioso hashtag “maidasoli”, con decine di compagni di squadra del MTB Club Spoleto e amici delle altre società, che hanno scortato ed affiancato i due temerari, soprattutto nel corso di una notte che sembrava non finisse mai. E l’interesse intorno a questa impresa era ben visibile anche dal buon numero di persone che seguivano alcune dirette FB proposte dal presidente Luca Ministrini, con Alessandro e Daniele che rispondevano, tutto sommato tranquillamente, persino alle domande sull’andamento dell’altimetro.

Intorno alle 13 il più sembrava fatto, con soli mille metri di dislivello da mettere in carniere; ma si sono dovute superare le 20 ore in sella alla bici per domare gli 8848 metri previsti, inanellando la ascesa numero 26 al Monteluco. Tutto previsto, tutto calcolato, tutto preparato, ma poi questo sforzo estremo bisognava affrontarlo ed i due bikers spoletini ce l’hanno fatta, mettendo sui pedali tutta la preparazione fisica e psicologica delle ultime settimana, studiata ed applicata per loro dal dottor Francesco Cagnazzo e dalla dottoressa Manuela Germani di Unique Fitness e Salute.

Poco prima delle 15 la fine dell’ultima ascesa e la consacrazione: il challenge ribattezzato SpoletoNorcia Everesting era vinto, l’uomo aveva avuto la meglio sui propri limiti; ed in verità non era stato un uomo solo, ma due uomini, sostenuti da un gruppo di amici che non li ha mai lasciati soli, come anticipato nell’hashtag.

Nel tardo pomeriggio un’ulteriore vittoria, con Il Sorriso di Teo che, tramite le parole del proprio portavoce e trascinatore Christian Baroni ha potuto ufficializzare di aver praticamente raggiunto la cifra necessaria della raccolta fondi lanciata in questa occasione per l’acquisto di un PC, fondamentale per il reparto di cardiologia dell’ospedale di Spoleto. Baroni ha voluto ringraziare in particolar modo i volontari del Gruppo Spoleto dell’Ordine di Malta e dell’Associazione Carabinieri in Congedo che, rinunciando al loro rimborso spese, hanno dato una grossa mano alla raccolta fondi.

 

L’ufficio stampa de La SpoletoNorcia S.S.D.











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