PETRIGNANO DI ASSISI (Stefano Gobbi) – Quando il calcio sfugge a qualsiasi logica e sa mettere a dura prova le coronarie di tifosi e degli stessi giocatori. Quello che capita a Petrignano ha dell’incredibile: la Ducato Spoleto Juniores gioca un primo tempo semplicemente perfetto e va sotto alla prima occasione dei padroni di casa del Petrignano. Nella ripresa la squadra di Nicola Pazzogna perde le geometrie del gioco ma con grande volontà crea occasioni, sfiora il pareggio ma rischia di andare sotto in maniera definitiva. Nel finale in 8 minuti gli spoletini ribaltano il risultato rischiando anche di subire il gol del 2-1 dei padroni di casa evitato da un miracolo di Tommaso Grullini. Una partita vietata ai deboli di cuore.

Brava la Ducato Spoleto che fino all’ultimo ha creduto nella vittoria ma che deve fare il ‘mea culpa’ per le numerose azioni-gol sprecate nell’arco della partita. La squadra spoletina gioca un bel calcio ma non riesce a dare efficacia alla propria superiorità peccando di precisione negli ultimi 16 metri. Il cuore stavolta ha sopperito a certe mancanze che non dovranno ripetersi in futuro.

Partenza sprint della Ducato Spoleto che al 4’ con Hysenbelliu si propone sulla fascia destra, entra in area e costringe Rosignoli ad una parata in due tempi. All’8’ è Antonini che si propone sulla fascia mancina e dal lato corto dell’area crossa per Pitzettu che per un niente, in scivolata, manca la deviazione vincente. Il Petrignano fatica ad arginare l’offensiva ospite e al 9’ anche Vukaj dal limite costringe l’estremo di casa alla parata in due tempi. Il Petrignano si vede per la prima volta al 21’ e va in gol. Cutelli ruba palla a Vukaj (in maniera fallosa?) avanza e dai 20 metri mette in rete a mezza altezza. La Ducato fatica a recuperare le geometrie del gioco e al 32’ un tiro a effetto di Pitari è ben parato da Grullini. Sul ribaltamento di fronte Vukaj in area controlla, si gira ma calcia alto. Al 37’ Vukai calcia una punizione dal limite che scavalca la barriera e muore a fondo campo sfiorando di un amen il palo destro di Rosignoli. Al 39’ cosa si mangia la Ducato: punizione dall’out destro di Sorci che scavalca il portiere e si stampa sulla traversa. Sulla respinta Minestrini solissimo di testa mette sopra la traversa da metri zero.

La ripresa continua come il finale del primo tempo: al 5’ in contropiede Romeo calcia dal limite. Il tiro, deviato, giunge a Vukaj che di testa coglie la seconda traversa. La Ducato ci crede nella possibilità di raggiungere il pareggio anche se la sua manovra perde ordine. Poi il gran finale: al 42’ la squadra di Nicola Pazzogna pareggia. Punizione dall’out destro battuta in area da Sorci. Di testa Romeo mette in rete. Al 45’ il Petrignano su calcio d’angolo coglie la traversa con Casale e al 46’ è Grullini che chiude la propria porta volando sotto la traversa a deviare una sassata di Russo dal limite. Sull’angolo la Ducato costruisce la ripartenza che porta Vukaj a servire Radici bravo a superare un difensore e da destra battere il portiere avversario.

La pennellata d’autore alle sofferenze cardiache la dà Griseld Vukaj al 50’ quando su di un calcio di punizione all’incrocio tra la linea dell’area e quella di fondo, batte di interno destro una punizione che muore all’incrocio dei pali opposto. Signori: chapeau!

La Ducato vince 3-1 ma a 3’ minuti dalla fine perdeva 1-0: povere coronarie!

 

PETRIGNANO – DUCATO SPOLETO 1-3 (1-0) – angoli: 4-6 (0-1) – recuperi: 2’ e 8’

PETRIGNANO (4-1-4-1): Rosignoli; Alessandretti (17’st Davide Fiorelli), Casale, Siena (36’pt Mchaouri), Arcangeli; Cutelli (25’st Guercioli); Giulio Fiorelli, Rocca, Pitari, Kerxhaliu; Mancinelli (24’st Russo). A disp.: Rauco, Abbati, Benincampi, Marini, Cittadini. All. Mauro Reali

DUCATO SPOLETO (4-2-3-1): Grullini; Ministrini (24’st Fedeli), Scatolini, Sorci, Fabi; Radici, Romeo (17’st Del Gallo); Hysenbelliu, Griseld Vukaj, Antonini; Pitzettu (49’st Scarabottini). A disp.: Desideri, Cipriani, Brevi. All.: Nicola Pazzogna

Arbitro: Marco Angeletti di Perugia

Reti: 21’pt Cutelli (P), 42’st e 47’st Radici (D), 50’st Griseld Vukaj

Note:– ammoniti: Mchaouri, Casale, Ministrini, Vukaj











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