SANT’ANATOLIA DI NARCO (di Stefano Gobbi) – Sono passati solo tre mesi e mezzo da quella partita di andata tra Clitunno Ducato e Spoleto in cui la squadra di Gianni Tiburzi annientò gli avversari dello Spoleto con cinque reti a zero e si lanciò in vetta alla classifica.
Oggi nella partita di ritorno le cose sono radicalmente cambiate. È inutile nascondercelo la Clitunno Ducato è in piena crisi di risultati (e forse di identità) non riesce a interrompere il suo momento no fatto (con il risultato odierno) di tre sconfitte consecutive e lascia ai biancorossi di ‘Momo’ Loretoni il via libera per poter vincere il campionato.
La vittoria odierna (meritatissima sia chiaro) premia una squadra che ha studiato molto come non ripetere il rovescio dell’8 novembre. Una difesa ben quadrata con un Camara sontuoso e un Meriggioli sicuro. Lì a centrocampo una pattuglia ben agguerrita (anche perché chi lo vuole sentire ‘Momo’ urlare ‘concentrazione’ fino allo sfinimento?) che non lascia spazi giocabili agli avversari incapaci di dare continuità alle proprie azioni.
In avanti Boudaas Zakaria e Bishja (guarda caso gli autori dei due gol dell’incontro) sono vere e proprie spine nel fianco della difesa avversaria.
La partita diciamocelo subito non è stata bella anzi, francamente, è stata noiosa un bel po’. Il campo molto allentato non ha favorito il gioco delle due squadre e poi la posta in palio era troppo importante per giocarsela dando spettacolo. Oggi contava solo il risultato.
Lo Spoleto è sembrato meglio disposto in campo con una voglia di conquistare l’intera posta in palio maggiore degli avversari.
La partita è vissuta sugli episodi e sugli errori dei giocatori in campo. L’infortunio a Messina (auguri di pronta guarigione!) che lo ha costretto a lasciare il campo. La doppia ammonizione di Crispini che ha privato la Clitunno Ducato di uno dei pochi giocatori destinati alla creazione del gioco. Il mancato intervento di un difensore (chi?) sul gol dell’1-0 di Boudaas Zakaria. L’inserimento di Camara e Meriggioli ha dato maggiore sicurezza alla squadra. La mediana ben folta e determinata ha stoppato gli avversari e ha permesso alle due punte di essere pericolose.
Alla fine della giornata lo Spoleto in classifica scavalca la Clitunno Ducato e con una partita in più da recuperare potenzialmente può appaiare in classifica la Julia Spello Castello. La squadra di Azzarelli ha però una partita in più (deve effettuare il turno di riposo) ecco perché lo Spoleto ha il mach-point per vincere il campionato.
LA CRONACA
Poche le azioni da segnalare: nella prima frazione di gioco parte meglio lo Spoleto che al 3’ si rende pericoloso con un tiro dalla distanza di Bishja che Ivan controlla bene. Al 7’ è pericoloso un cross rasoterra dalla linea di fondo di Marcucci. Ivani para e allontana la minaccia. Al 14’ Galli ruba il tempo ad un difensore a calcia in porta. Ivani para.
Al 26’ la prima vera occasione della Clitunno Ducato è su azione conseguente ad un tiro dalla bandierina. Zinni da metri zero calcia addosso a Meriggioli già a terra. Al 28’ su angolo dello Spoleto il colpo di testa di Tottorotò sfiora l’incrocio dei pali più lontano.
Nella ripresa al 10’ c’è l’infortunio di Messina che cade malamente nel tentativo di respingere uno spiovente. Al 19’ sulla punizione che ha generato l’espulsione di Crispini, Boudaas Zakaria da metri zero calcia sopra la traversa. Lo stesso giocatore 2 minuti dopo non riesce a deviare un cross teso da sinistra. Prova e riprova e al 27’ lo Spoleto passa: cross da destra, un difensore manca l’intervento e Boudaas Zakaria di testa mette in rete.
Al 47’ Bishja viene atterrato in area. Lo stesso giocatore trasforma il conseguente penalty.
Pubblico delle grandi occasioni a vedere il derby il calcio ha bisogno di questa partecipazione numerosa.
SPOLETO – CLITUNNO DUCATO 2-0 (0-0)
SPOLETO: Meriggioli; Tulli (29’st Risi), Tottorotò; Oliva, Camara, Rosignoli; Marcucci, Bozzi (10’st Xeka), Boudaas Zakaria, Bishja, Galli (40’pt Cera). A disp.: Scarabottini, Rripa, Santi, Ammenta. All.: Emmanuele Loretoni
CLITUNNO DUCATO: Andrea Ivani; Messina (10’st Manuel Ivani), Del Bello; Piernera, Ricci, Casciarri; Padovini (23’st Biocco), Perfetti, Zinni, Crispini, Rapposelli (23’st Testaguzza). A disp.: Gelmetti, Alimenti, Fabrizi, Orazi, Di Lello, Cittadini. All.: Gianni Tiburzi
ARBITRO: Francesco Caliccia di Terni
RETI: 27’st Boudaas Zakaria, 49’st rig. Bishja
NOTE – Espulso: al 18’st Crispini (D) per doppia ammonizione – Ammoniti: Galli, Tulli, Tottorotò, Xeka, Padovini, Perfetti, Testaguzza – Spettatori circa 150 – Angoli: 3-3 (1-2) – Recuperi: 2’ e 5’








