PERUGIA – “Il difensore attacca… una fase offensiva della difesa a tre (inserimento del centrale)”. È il titolo della tesi dello spoletino Marco Bianconi (foto archivio valleumbrasport.it anno 2005), che al termine del corso regionale FIGC ha brillantemente superato l’esame per la Licenza Uefa D 2022.

Ma chi è Marco Bianchini?
A spiegarlo è lui stesso nella prefazione quando scrive che il tema della tesi è sviluppato intorno a un momento chiave del suo vissuto calcistico, cioè la vittoria del campionato di serie D con la Fortis Spoleto 2005/2006. In particolare il 35enne ex calciatore prende in wesame tre temi: l’utilizzo della lavagna per spiegare le proprie idee e principi, la durata della seduta di allenamento e con grande sorpresa lo smarcamento ed inserimento in fase di possesso del centrale di difesa.

“Gli allenamenti – scrive Bianchini – erano quotidianamente composti da una prima fase all’interno dello spogliatoio dove Mister Marcello Pasquino spiegava il suo modulo 3-4-3 con le sue idee e i suoi principi alla lavagna per quasi 1 ora, andando anche ad analizzare gli errori dell’allenamento precedente. (utilizzo lavagna).

Poi si passava al campo dove per un’altra ora il gruppo svolgeva una messa in moto a volte a secco e a volte con palla e poi le tre stazioni così suddivise: una di tecnica individuale una di tattica collettiva e l’altra atletica. Infine partita finale a tutto campo 11vs11 con 2 tempi regolamentari da 45 minuti ciascuno. Totale 2h 30m. (durata seduta di allenamento).

Dentro a tutto ciò e per finire e toccare i tre temi iniziali la spiegazione e l’utilizzo dell’inserimento interno del centrale nella difesa a 3”.

Bianchini nella tesi prende in considerazione sia la fase di possesso, sia quella di non possesso e spiega in modo dettagliato come il difensore può in determinate occasioni diventare un attaccante aggiunto capace anche di segnare. A tal proposito di quella memorabile stagione non si può non ricordare un magnifico gol di Riccardo Cossu difensore centrale destro che ai play off, dopo una lunga discesa, segnò dal limite dell’area.

L’esperienza spesso e volentieri conta più della teoria, ma non tutti hanno avuto la fortuna di avere un Maestro come Marcello Pasquino, che oltre ad essere un grande conoscitore di calcio era un uomo di grandi valori. Ora però Marco Bianchini avrà l’onore di poter tramandare ciò che gli è stato insegnato ai giovani calciatori della Ducato Spoleto perché nella prossima stagione seguirà gli Allievi Provinciali e la squadra under 15 femminile che partecipa al campionato interregionale.

Se volete sapere come funziona la difesa a tre quindi cerca il giovane allenatore spoletino.

 

 

 











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