SPOLETO – “Siamo sulla strada giusta”. È il commento del tecnico della Spoleto Nuoto Piero Santarelli, dopo la tre giorni elvetica, che ha visto la giovane ranista Lucrezia Mancini difendere i colori della Nazionale italiana nel 59° Challenge internazionale di Ginevra.

Due argenti ed un bronzo. È questo il bilancio di una tre giorni quasi perfetta con la classe 2008, che torna a casa con due nuovi primati personali, ma soprattutto con la consapevolezza che il lavoro paga che è in grande forma.

I numeri di Ginevra
Nell’arco dei tre giorni Lucrezia è scesa in vasca ben sette volte. Nella gara dei 50 (bronzo) ha ritoccato per ben tre volte il suo personale fino a fermare il cronometro in 32’’01. Il record personale è arrivato anche nella finale dei 100 (argento), quando ha nuotato in 1’09’’43, tempo già inferiore al limite per la qualificazione agli Euro Jr. Niente pb nei 200, ma solo per un piccolo errore di valutazione su una delle sue dirette avversarie, che nelle batterie la ha tratta in inganno e in corso d’opera la ha costretta a cambiare strategia di gara. Comunque in finale è arrivato un ottimo 2’30’’53 che le ha permesso di vincere ancora l’argento.

Brava ma anche simpatica
Si perché Lucrezia venerdì scorto è stato protagonista di un simpatico siparietto durante la premiazione dei 200 rana (foto). Presa dal’entusiasmo di salire sul podio due volta in meno di un’ora (poco prima era stata premiata per la finale dei 50) si è posizionata alla destra della vincitrice Lisa Angiolini ed è stata premiata con la medaglia. Non quella d’argento ma quella di bronzo e all’ora l’olandese Tes Schouten (bronzo alle olimpiadi),  glie l’ha fatto notare: “Lucrezia scusa, ma non vuol l’argento? Ti accontenti del bronzo?” “Ops, è vero ho sbagliato…” e cosi le due so sono scambiate di posto, sotto lo sguardo incredulo della vincitrice Angioli. L’azzurra ha cosi sfilato la medaglia di bronzo consegnandola alla Schouten e gli organizzatori la hanno premiata per la seconda volta consegnandole l’argento.

Subito a lavoro in piscina a Spoleto 
Siparietto a parte si può comunque dire: Buona la prima in vasca lunga, che apre il 2026 alla grande e conferma gli ottimi risultati della fine del 2025. Neanche il tempo di tornare a casa e la giovane ranista, ieri, accolta e acclamata dai compagni di squadra, ha già ripreso a nuotare alla piscina di Spoleto. Prossimo appuntamento Campionati Nazionali di Spagna nel mese di marzo.