SPOLETO – Tre giorni di riposo e oggi Lucrezia Mancini è tornata ad allenarsi alla piscina Comunale Pallucchi di Spoleto. La classe 2008, reduce da un Campionato Italiano Assoluto da incorniciare, è stata accolta con grande entusiasmo dai compagni d squadra e dallo staff tecnico della Spoleto Nuoto.

Niente medaglia, ma a parlare, allo stadio del nuoto di Riccione, è stato il cronometro perché sono arrivati ben tre primati personali che, nonostante la giovane età, la consacrano comunque tra le migliori raniste italiane su tutte le distanze.

“Siamo molto soddisfatti delle prestazioni di Riccione e più in generale di questo periodo – commenta il tecnico Piero Santarelli Lucrezia è una delle poche atlete, forse l’unica che è riuscita a fare il tempo per gli Europei Jr su tutte le distanze 50, 100 e 200 rana. La gara dei 50 è forse quella che ci ha dato maggiori soddisfazioni perché quel tempo lo abbiamo ottenuto con una rana da duecentista e non da velocista. Questo tempo è molto importante anche per i 200 perché ci permette di gestire la gara nella prima e nella seconda parte. A Riccione sono arrivati anche i complimenti del tecnico della Nazionale Cesare Butini e dell’allenatore della Nazionale Marco Menchinelli”.

Il lavoro in piscina paga ed i primi quattro mesi dell’anno per la giovane ranista umbra sono stati praticamente perfetti, sempre in crescendo. A gennaio il personale nei 200 in vasca lunga era di 2’29’, oggi a metà aprile è sceso di un secondo e mezzo e nella finale degli Assoluti ha nuotato in 2’27’’50. Non solo Assoluti perché Lucrezia ha onorato al meglio anche i Criteria (vasca corta), firmando la chiusura dell’esperienza giovanile con il nuovo record della manifestazione dei 200 rana (2’21”78).

Difficile fare meglio, ma questo è solo l’inizio del 2026 ed il bello deve ancora arrivare perchè si preannuncia ancora un’estate tinta d’azzurro.

“L’obiettivo – afferma ancora il tecnico della Spoleto Nuoto – è quello di abbattere il muro dei 2 minuti e 27 secondi entro la fine del 2026. Ora il prossimo appuntamento importante sono gli Europei Junior previsti dal 7 al 12 luglio a Monaco di Baviera. Non sappiamo ancora se parteciperemo al Sette Colli, saranno i tecnici della Nazionale a decidere. Noi per il momento continuiamo a lavorare. Intanto però voglio ringraziare la società che ci ha permesso di gareggiare in Europa e in italia, sostenendo Lucrezia e contribuendo a questo risultato in maniera importante”. 

Per la giovane ranista umbra sarà la quarta partecipazione all’Europeo Jr e questa volta alla piscina delle Olimpiadi di Monaco del 1972 l’Azzurrina si presenterà con ambizioni di medaglia. L’estate però potrebbe riservare anche altre belle sorprese tinte sempre di Azzurro. Niente male per una ragazza che non ha ancora compiuto 18 anni… ma che, oltre al talento, può contare su lucidità, grande determinazione, dedizione al lavoro e intelligenza tattica, ma anche su un grande allenatore, un grande staff tecnico e sempre più tifosi…