MASSA MARTANA – C’è un Umbria che pedala forte e che può guardare avanti con grande fiducia entusiasmo. È questo il messaggio lanciato domenica 1° marzo sul palco del Teatro Consortium di Massa Martana, dove si è tenuto, con il claim “La Festa dei Futuri Campioni”, la cerimonia annuale di premiazione del Comitato Regionale della Federciclismo. In vetrina tutte le eccellenze, salite alla ribalta nella stagione 2025, di un movimento piccolo ma capace di mantenersi quantomai competitivo e vivace in un ampio arco di discipline.

La cerimonia, officiata dal presidente del CR Umbria Roberto Cocchieri, dai vice Lucio Saccarelli ed Ernelio Massarucci e dai presidenti dei CP di Perugia e Terni Alberto Stefanecchia e Valentino Adriani, ha regalato ai presenti un arcobaleno di emozioni all’insegna di una passione che, nel cuore verde d’Italia, unisce talenti e generazioni. Una passione grazie alla quale la regione si è proposta nell’ultimo anno come nuova frontiera del ciclismo, arrivando ad ospitare, rispettivamente a Spoleto e Deruta, il primo storico Campionato Italiano eSport (a cui rappresentanza è intervenuta a Massa Martana l’organizzatrice Francesca Cesarini) e il Campionato Italiano Enduro E-MTB. Due manifestazioni che hanno sublimato il feeling tricolore con un territorio salito ai vertici in numerose occasioni anche nelle competizioni di cartello del calendario nazionale. La platea di Massa Martana ha infatti avuto modo di applaudire Giacomo Serangeli (eSport Juniores), Leonardo Presta (eSport Master U45), Gianluca Brugnami (eSport Master O45), Elena Toscani (eSportMasterWoman U45), Valerio Favaroni (EB2 E-Enduro), Paolo Cambiotti (EB3 E-Enduro), Federico Pasa (BMX Racing Juniores), Leonardo Canale (BMX Cruiser Esordienti), Gabriele Catalanotto (BMX Cruiser ELMT), Sara Farina (Pump Track Donne Elite) e Natan Sandrini (Pump Track Juniores), che hanno messo la loro firma sul clamoroso bottino di 11 maglie tricolori raccolte dai portabandiera umbri nel corso della stagione.

Spazio nel corso del pomeriggio anche per la base, con le società della categoria Giovanissimi e i Campioni Regionali e Provinciali di tutte le discipline che si sono alternati sul palco per raccogliere a loro volta l’omaggio del CR Umbria e del pubblico presente.

Premi speciali sono stati inoltre consegnati Andrea Pastorelli (Responsabile Regionale Trofeo Rosa), Sandro Latini, Sandro Settimi, Marco Minni e Silvia Baronci, questi ultimi protagonisti come tecnici e componenti dello staff delle trasferte della Rappresentativa Regionale. Sul fronte delle società riconoscimento d’eccezione anche per il GS San Martino in Campo, che ha festeggiato proprio nel 2025 il 50ennale di attività sotto affiliazione FCI.

Toccante inoltre il tributo dedicato alla figura di Carlo Crocetti, anima trainante del ciclismo regionale, a cui ha lasciatouna significativa eredità a livello organizzativo e non solo.A poco più di sei mesi dalla sua scomparsa il CR Umbria ha voluto consegnare un’apposita targa commemorativa sia ai dirigenti del GS AVIS Gualdo Tadino che del GS Umbria e Bici, impegnati a dare continuità sul territorio alla visione e alla passione del “Professore”. Sullo scottante tema della tutela dei ciclisti in strada è invece ruotato il contributo sul palco dell’avvocato perugino Carlo Moriconi (Presidente Commissione Sicurezza FCI), che ha illustrato principi e proposte formulati in materia, anche in chiave di un auspicato intervento normativo, dal gruppo di lavoro da lui guidato.

Oltremodo ricco anche il parterre di ospiti istituzionali, intervenuti per testimoniare amicizia e condivisione d’intenti con il CR Umbria. A fare gli onori di casa il sindaco di Massa Martana Francesco Federici, mentre sul fronte sportivo non è voluto mancare Fabbrizio Paffarini (Presidente Comitato Regionale CSEN). Sul solco del sociale la partecipazione, infine, di Francesco Emanuele (ex Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Umbria) e di Fiorella Agneletti (Presidente Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra Sezione Foligno), che hanno presentato la pedalata ecologica, promossa proprio da ANMIG, che si terrà il prossimo 26 aprile sulle strade della “Città della Quintana” a celebrazione degli 80 anni dall’estensione del diritto di voto alle donne. Un’iniziativa che testimonia ancor di più la vitalità di un Umbria del pedale che può brindare al presente e sognare al tempo stesso un radioso futuro.