ROMA – La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno anche se naturalmente il procedimento dinnanzi al Tribunale Federale era già stato avviato da tempo. A renderla pubblica però è stato lo stesso Mauele Leone attraverso il suo profilo instagram. Il giovane attaccante della Narnese, ex Spoleto è stato squalificato per un anno (12 mesi) a causa di una vicenda legata alle scommesse avvenuta quando era alla Lucchese. Non solo la squalifica ma anche 8334 euro di ammenda.

Come si legge nel comunicato del tribunale federale riportato da dirittocalcistico.it la Procura federale contestava a “Leone Manuel (calciatore attualmente tesserato per la società Narnese),  all’epoca dei fatti tesserato per la Lucchese (Campionato Lega Pro), violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’articolo 24, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, per avere lo stesso effettuato scommesse su competizioni calcistiche nazionali e/o internazionali”.

Il seguito all’accordo tra le parti: “Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, applica al sig. Manuel Leone la sanzione di anni 1 (uno) di squalifica ed euro 8.334,00 (ottomilatrecentotrentaquattro/00) di ammenda”.

IL COMMENTO DEL GIOVANE CALCIATORE DOPO LA SENTENZA

“Con riferimento ai fatti emersi – scrive Leone sul suo profilo instagram – e al provvedimento disciplinare ricevuto, ritengo doveroso esprimere pubblicamente la mia posizione.

Nel 2023, all’età di 18 anni, ho commesso una grave leggerezza consentendo a terzi l’utilizzo del mio conto gioco, senza valutarne pienamente le possibili conseguenze e non pensando minimamente che

potesse effettuare scommesse dato che per legge nel professionismo è vietato. Si è trattato di un comportamento superficiale e ingenuo, del quale oggi mi assumo ogni responsabilità.

Tengo tuttavia a precisare con assoluta fermezza di non aver mai effettuato scommesse sul calcio, né direttamente né indirettamente. Chi mi conosce, dentro e fuori dal campo, sa quali siano sempre stati i miei valori personali e professionali. Anche nel corso dell’ultima stagione sportiva, disputata nel campionato di Eccellenza, ho sempre mantenuto una condotta corretta e rispettosa delle regole.

Pur ritenendo particolarmente severa la sanzione adottata nei miei confronti, affronterò questo momento con rispetto delle decisioni assunte e con la volontà di trarre insegnamento da quanto accaduto.

Dal punto di vista umano e professionale, trovarsi a soli 20 anni coinvolto in una situazione di tale portata non è stato semplice, andare al campo e stare con i miei compagni era l’unica cosa che mi teneva vivo e mi faceva continuare ad andare avanti, ho cercato sempre di rimanere concentrato sugli obiettivi sportivi della squadra, contribuendo fino al termine della stagione al raggiungimento di risultati importanti, dalla vittoria della Coppa alla salvezza finale, sempre con gratitudine verso la società che mi ha dato fiducia e l’opportunità di rilanciarmi.

Desidero infine ringraziare sinceramente Andrea e Jean, che mi sono stati vicini prima come persone e poi come agenti, la mia ragazza che ha sempre cercato di farmi pesare meno la situazione e aiutato a tirare fuori il lato positivo anche in questa esperienza negativa, la mia famiglia, il Direttore Fabio, il Presidente Paolo, lo staff e tutta la Narnese che non hanno mai smesso di credere nella mia professionalità e nella mia persona.

Grazie a chi mi sarà vicino in questi 12 mesi lontano dal campo e mi darà la forza per tornare a sorridere e vedermi esultare su quel campo che dovrà regalarmi ancora tante emozioni”.

A MANUEL LA MASSIMA SOLIDARIETA’ DALLA REDAZIONE DI VALLEUMBRASPORT.IT