PETRIGNANO – Mattia Proietti Gagliardoni ha imposto la legge del fango e del più forte in un’edizione del Petrignano Cross da veri intenditori della disciplina. Il terreno estremamente pesante non ha infatti tarpato le ali all’Allievo di I anno in forza all’UC Foligno, che è andato a laurearsi campione umbro di categoria dopo aver affrontato da assoluto dominatore la propria batteria.

Il tradizionale appuntamento della prima domenica di dicembre ha riservato per l’occasione sprazzi di ciclocross dal sapore fiammingo, per via di un campo di gara trasformato in una pozza di fango dalle copiose piogge cadute nella prima mattinata. Un contesto che ha esaltato le qualità del giovane atleta assisano, bravo ad aggredire la corsa sin dallo sparo del via e ad isolarsi subito al comando. Per quasi tutto l’arco delle 3 tornate Proietti Gagliardoni ha inscenato una sorta di cronometro individuale, veleggiando senza tentennamenti su un pantano via via sempre più denso e avvolgente. L’alfiere della società folignate si è quindi potuto concedere il lusso di gestire le fasi finali a mo’ di passerella, chiusa in trionfo con un ampio margine nei confronti di Giacomo Sgherri (SCD Alma Juventus Fano) e Tommaso Meazzini (UC Città di Castello).

Proietti Gagliardoni ha aggiunto dunque un’altra maglia di campione regionale al proprio guardaroba, dopo quella attualmente detenuta, a livello Esordienti II anno, nell’XCO. Titoli che certificano lo spessore di un ragazzo ormai affermatosi sia come leader del movimento umbro delle ruote grasse, che come elemento di spicco del panorama nazionale. Dopo il successo di Petrignano la sfida sarà infatti di nuovo proiettata al Nord Italia per il Cross del Ponte di Faè di Oderzo, classica del giorno dell’Immacolata in scena su un altro percorso che promette spettacolo ed una bella indigestione di fango.

Marco Bea – Ufficio Stampa Unione Ciclistica Foligno











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