SPOLETO – La pioggia, incessante, e il freddo hanno reso durissima la vita ai piloti del Gp Eleveit d’Italia, già provati dalle sette ore mezza di gara di ieri e comunque dal percorso, ritenuto durissimo, che ha anche indotto il dolorante ex campione del mondo, Alex Salvini, a non prendere il via: la sua spalla era troppo malmessa per i rocciosi sentieri spoletini!

Nonostante il maltempo, però, gli appassionati hanno comunque frequentato le zone delle tre prove speciali e gli spoletini, incuriositi, si sono recati in Via Cacciatori per ammirare i bambini ed i ragazzi del minienduro impegnati in una gara nazionale nella pista tracciata nel Torrente Tessino.

Venendo all’aspetto più prettamente agonistico la gara è vissuta sul duello in casa Beta tra i due primattori della scena mondiale (detentori insieme di 7 titoli iridati !): Steve Holcombe (su Beta 350 quattro tempi, classe E2) e Brad Freeman (su Beta 300 due tempi, classe E3). I due inglesi si sono spartiti le vittorie parziali 4 a 4 e sono rimasti vicinissimi in classifica generale fino all’ultimo supertest, il terzo cross! Holcombe lo ha imboccato avendo 14 secondi di vantaggio sull’amico e compagno di squadra e non solo li ha conservati, ma addirittura incrementati meritandosi la vittoria assoluta di questa seconda giornata.

Il nostro Thomas Oldrati, su Honda, avrebbe potuto replicare lo splendido podio di ieri, essendo stato terzo per tutta la gara, ma una pessima ultima prova speciale lo ha retrocesso al quarto posto assoluto, sopravanzato dal campione in carica della E2, Loic Larrieu.

Molto bravo anche Andrea Verona, ieri quarto assoluto, oggi quinto.

Ora Holcombe è leader nel mondiale, ma con soli tre punti su Freeman. Il nostro giovanissimo Andrea Verona è terzo a 16 lunghezze dalla vetta.

Nella Open Senior ancora dominio italiano, con la coppia Alessio Paoli / Duccio Graziani ancora davanti a tutti, nell’ordine. Il portoghese Gonzalo Reis ha vinto la Open due tempi ed il belga Mathias Van Hoof la open quatto tempi. (Foto Giorgio Panacci).

RISULTATI

 

 











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