FOLIGNO – Si è svolta ai campi sportivi di via Marconi la prima edizione della “Fulignu scul CAP”, torneo di calcio a 5 che ha visto la partecipazione attiva degli istituti superiori di Foligno. L’evento, nato da un’importante sinergia tra i docenti di scienze motorie del territorio, ha rappresentato molto più di una semplice competizione: è stato una risposta concreta, territoriale e inclusiva alle recenti complessità normative che hanno interessato lo sport scolastico nazionale.
La genesi della manifestazione risiede infatti nella necessità di superare i limiti imposti dalle nuove linee guida dei rinnovati Giochi della Gioventù. I recenti regolamenti ministeriali, prevedendo l’obbligatorietà di formazioni rigorosamente miste per genere, hanno di fatto penalizzato o precluso del tutto la partecipazione a quegli istituti superiori cittadini caratterizzati, per la natura stessa dei loro indirizzi storici di studio, da una netta prevalenza studentesca maschile o femminile. Di fronte a questo ostacolo burocratico, il corpo docente cittadino ha scelto di fare rete, ideando e strutturando un torneo autonomo capace di garantire il diritto allo sport, all’aggregazione e alla partecipazione a tutti gli studenti folignati, senza alcuna esclusione d’istituto.
Il livello tecnico espresso sul campo è stato considerevole, offrendo match combattuti ed estremamente equilibrati in ogni categoria. Nella sezione Senior Maschile (riservata alle quarte e quinte classi), l’Istituto Orfini ha conquistato il gradino più alto del podio al termine di un percorso autorevole. Nella categoria Young Maschile (classi del triennio inferiore) si è imposto l’Istituto Scarpellini, mentre il torneo Young Femminile ha visto il trionfo della selezione dell’Istituto Frezzi.
Al di là dei verdetti del campo, l’elemento cardine della giornata è stato l’altissimo valore cooperativo espresso dai docenti di scienze motorie delle diverse scuole coinvolte. La collaborazione interistituzionale e la stima reciproca tra i professori hanno permesso la gestione fluida di un cartellone di gare complesso, dimostrando una visione d’insieme condivisa sugli obiettivi primari dell’educazione motoria.
Questa forte sinergia organizzativa è stata messa a dura prova anche dalle avversità meteorologiche. Nel corso dello svolgimento, infatti, una violenta pioggia ha costretto i direttori di gara a interrompere temporaneamente la manifestazione per ovvie ragioni di sicurezza e per preservare l’incolumità degli atleti. Tuttavia, la forzata e brusca sospensione non ha minimamente intaccato l’entusiasmo dei ragazzi in campo né del folto pubblico accorso sulle tribune di via Marconi.
Una volta ripristinate le condizioni minime di agibilità, i match sono ripresi regolarmente in un clima di straordinaria festa. La correttezza e il fair play mostrati da ogni singola delegazione scolastica hanno confermato la maturità dei partecipanti: massimo rispetto per le decisioni arbitrali e per gli avversari, e un sincero spirito di condivisione sportiva.
La prima “Fulignu scul CAP” si chiude così con un bilancio ampiamente positivo, ponendo le basi per un appuntamento fisso negli anni a venire. La determinazione dei professori e la risposta pulita degli studenti hanno dimostrato che i valori autentici dello sport sul territorio sanno andare oltre le rigidità dei regolamenti e le intemperie meteorologiche.








