NEW YORK – La maratona di New York si trasforma in una bella storia di famiglia. Le passioni si tramandano di padre in figlio e Piergiorgio ha trasmesso l’amore per la corsa a Diego. Era il 1994 quando papà partecipava alla sua prima NYCM. Quella di oggi è stata la numero 22, ma per Diego si è trattato del debutto assoluto.

Non conta il risultato perché l’obeittivo era quello di arrivare al traguardo. Correre per 42 chilometri e 195 metri non è cosa da tutti e alla fine Diego ce l’ha fatta. È stata durissima, ma con una “lepre” come Piergiorgio non poteva non tagliare il traguardo a braccia alzate.

Non sono mancati i momenti di difficoltà, ma alla fine il profumo del traguardo, giunti a Central Park, ha rivitalizzato un grande Diego che ha alzato il ritmo ha ha tagliato il traguardo insieme a papà Piergiorgio. Il cronometro segna 3 ore e 41 minti, ma il tempo conta poco perché si è trattato di un moento storico per la faniglia Conti e per la storia dello sport della città di Spoleto.