PERUGIA – “No to racism”. Anche il CRU della FIGC Umbria, aderisce alla giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale. L’iniziativa è promossa dalla Lega Nazionale Dilettanti, in collaborazione con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR).

In occasione di tutte le gare in programma anche in Umbria nelle giornate dal 20 al 23 marzo 2026 le società sono invitate a diffondere un messaggio universale:

“Il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale e la Lega Nazionale Dilettanti, insieme a Treccani e all’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, lancia la campagna “Dove c’è razzismo, non c’è partita” per ribadire che il razzismo non è ammesso né in campo né fuori e che bisogna fare squadra per fermare e riconoscere ogni comportamento discriminatorio.”

Ma non solo perchè i capitani delle squadre che scenderanno in campo sono invitati a scambiarsi i gagliardetti con le parole scelte da LND e Treccani, che rappresentano i valori fondamentali dello sport:

Condivisione, parità, connessione, voce, cultura, dialogo, rispetto, diversità, fair play, inclusione e assist.

Noi di valleumbrasport.it vogliamo invece ricordare altre parole che sono: ignoranza e inciviltà che sono direttamente affini a chi ancora oggi nel 2026 si rende protagonista di episodi di discriminazione razziale.