CAMPO DI GIOVE – Nuova impresa tricolore per il Bici Club Spoleto “Castellani Impianti” e per l’incrollabile Paolo Orazi (M9), laureatosi campione italiano di categoriaper la seconda volta in carriera. Il veterano della compagine amatoriale spoletina si è fregiato della maglia più ambita di tutte nella rassegna nazionale di Mediofondo del CSI, andata in scena domenica 5 luglio a Campo di Giove in occasione della MF Alto Abruzzo.
Tra le vette della Maiella l’alfiere del Bici Club ha sfoderato una prestazione di grande sostanza, interpretando in crescendo una gara di 82 km fondamentalmente priva di pianura. Da buon fondista Orazi ha faticato in avvio a trovare le migliori sensazioni, complice anche la partenza subito all’insù verso il valico di Fonte Romana, per poi andare a carburare strada facendo. Dal Valico della Forchetta, posto a metà del tracciato, in avanti l’atleta di San Giacomo ha dato una vera e propria spallata alla corsa, completando in bella progressione anche i 5 km di ascesa finali tra Cansano e Campo di Giove. Una cavalcata portata a termine con distacchi sonori nei confronti di tutti i rivali diretti, a coronamento di un colpo doppio d’autore con la vittoria di categoria bagnata anche dalla maglia tricolore del CSI.
Grazie all’exploit in Abruzzo Orazi ha così bissato il titolo italiano conquistato ben 7 anni or sono a Forano, sempre sulla distanza del Mediofondo. Un’incredibile storia di sport e dedizione che traspare anche dalle parole del diretto interessato, capace fin qui di mettere in bacheca anche 1 medaglia d’argento e 3 di bronzo sempre negli appuntamenti tricolori del CSI: “Tornare, dopo tutto questo tempo, su quel gradino del podio è una soddisfazione difficile da descrivere a parole.
L’inizio di gara è stato tra i più duri di tutta la mia carriera, ma sapevo che ci sarebbe stato ancora tanto terreno per poter fare grandi differenze. Emozioni del genere ti infondono ancora più motivazione per andare avanti e vivere con ancora più passione questo splendido sport. Ci sono ulteriori traguardi importanti di raggiungere e non vedo l’ora di rimettermi in sella per inseguirli”.Quella a Campo di Giove è stata dunque soltanto una tappa all’interno di una stagione che promette ancora emozioni per la compagine guidata dal patron Siro Castellani, salita intanto per l’ennesima volta ai vertici nazionali con un proprio portacolori.








