ROMA – Dalla Virtus Foligno al titolo di Campione Europeo con la nazionale italiana. È la bella storia di Leonardo Spinazzola, calciatore nato a Foligno il 25 marzo del 1993 alla Roma già dal 2019. Il suo nome nelle ultime ore è rimbalzato più volte sui media nazionali per la vicenda relativa all’inchiesta aperta dalla Procura di Roma che indaga sulla società giallorossa per eventuali illeciti di carattere fiscale.

Il giocatore naturalmente non centra assolutamente niente con l’indagine, ma nel mirino della magistratura è finito il suo passaggio dalla Juventus alla Roma. Una transazione di cui si era già parlato a proposito dell’indagine della Procura di Torino in merito ai fatti contestati alla Juventus.

Ebbene all’epoca dei fatti (giugno 2019) come riporta La Gazzetta dello Sport l’esterno sinistro folignate  viene ceduto a titolo definitivo alla Roma, nell’ambito dello scambio di mercato che porta Luca Pellegrini a Torino, più 7,5 milioni di euro nelle casse dei bianconeri (29.5 il costo del cartellino di Spinazzola, Pellegrini è stato venduto a 22). Spinazzola inizialmente ha firmato un contratto fino a giugno 2023, poi ha comunque ottenuto un prolungamento fino al 2024.

Ma qual è la situazione oggi?
La stagione 22-23 è agli sgoccioli ed il giocatore attente notizie dalla società in merito ad un eventuale rinnovo di contratto che secondo calciomercato.com potrebbe anche non arrivare. La Roma infatti potrebbe decidere di cederlo anche perché “Leonardo continua ad avere molti estimatori e potrebbe partire per una cifra tra i 10 e i 15 milioni”.

Un operazione che permetterebbe alla società giallorossa di “risparmiare” anche 3 milioni di euro l’anno, pari allo stipendio del calciatore folignate delle ultime stagioni. Un eventuale rinnovo del contratto invece potrebbe passare anche da una riduzione dell’ingaggio.











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