BEVAGNA- (Di Riccardo Elia) La giornata della ValleUmbra anticipa la sua partenza nel girone B di Promozione, dove il Bevagna di mister Iacopo Micanti ospita la Grifo Sigillo di mister Giacomo Calzuola alla ricerca di tre punti importantissimi per la lotta in zona PlayOff. Sulla carta l’avversario sembra ampiamente alla portata, gli ospiti infatti non trovano la vittoria dal 20 Settembre e hanno collezionato appena 2 punti nelle ultime 6 uscite. La partita del Bevagna però, sfortunata in un primo tempo ampiamente dominato e condito da due legni per i padroni di casa, si fa meno raggiante nella seconda frazione, dove gli ospiti trovano coraggio e con esso la rete del vantaggio al quarto d’ora che fino all’ultimo secondo della gara sembra condannare i gialloblù, salvati in extremis dal tap in del loro capitano.
Mister Cazzuola schiera al “Palmieri” un 4-3-3 con Sirci tra i pali, una linea a 4 comandata da Capitan Giacometti e completata da Hernandez, Radicchi e Capannelli; a centrocampo c’è la regia di Cardoso e la dinamicità di Bazurli e Sborzacchi; infine in avanti il tridente è composto da Arpaia-Perez-Collarini.
Lato Bevagna le scelte di Mister Micanti ricadono su un 4-3-2-1, con la batteria di esterni difensivi Pelucca-Boldrini a cingere la coppia centrale Ceesay-Tordoni davanti al numero 1 Catarinelli; a centrocampo ci sono Agostini, Tosti e Poli, con il compito di innescare Gjinaj e Tiradossi, schierati alle spalle di Halilaga.
I primi quindici minuti di gara raccontano di un Bevagna che approccia subito bene alla partita e domina per ampi tratti il possesso. Già al 3’ minuto Il primo fulmine è di casa con Gjinaj che sfrutta la sponda di Tiradossi e colpisce il palo calciando dal limite dell’area. Passa appena un giro di orologio e al 4’ ancora l’ex Clitunno-Ducato è protagonista: il “Palmieri” lato locali invoca a gran voce un calcio di rigore per una trattenuta in area di rigore ai danni del numero 7, non ravvisata però dal signor Mainardi della sezione di Perugia. Al nono di gara ancora Gjinaj tenta la botta dai 35 metri, tiro rasoterra troppo debole per preoccupare Sirci. Dopo il quarto d’ora di gara inizia a farsi vedere nelmatch anche la Grifo Sigillo con qualche timida manovra impostata da Arpaia e Cardoso che però non si concretizza mai in conclusioni verso la porta di Catarinelli.
Il primo tiro arriva al 20’ quando con una bella triangolazione Cardoso e Perez lanciano Collarini sulla sinistra e quest’ultimo guadagna un giro dalla bandierina, il corner battuto corto, porta infine alla conclusione dello stesso Collarini dal limite, controllata da Catarinelli in presa alta senza particolari problemi. Il Bevagna risponde con tono più deciso al 21′ con Halilaga che dal limite cerca la conclusione verso Sirci impegnandolo in presa bassa. Al 27′ il Bevagna ha un’altra super chance: l’azione nasce da un recupero di Agostini, cui segue un lancio immediato verso Gjinaj, il 7 bevenate aggancia in area superando Capannelli e attende l’attimo giusto per servire Halilaga, che da centro area calcia potentemente sbattendo contro la traversa ospite.
Poche emozioni dopo la mezz’ora, con il Bevagna che in un paio di occasioni lancia Gjinaj e Halilaga in 1 vs 1 contro Hernandez, ma il 5 è bravo nel imporre la propria posizione per annacquare le opportunità di casa. Al 42’ lato Grifo Sigillo sembra piovere sul bagnato quando Bazurli deve lasciar il campo per infortunio e permettere l’ingresso ad Arborea, ma tre minuti più tardi arriva la migliore occasione della prima metà per i ragazzi di Calzuola: la sfera si trova sulla destra del campo dove Arpaia trova il cross verso Perez, il 9 ospite si libera della marcatura e impatta come puó il pallone, che dopo un rimbalzo bacia la traversa e abbraccia Catarinelli, portando sul 2 a 1 il conteggio dei legni, ma bloccando sullo 0-0 il tabellina del primo tempo.
Nella ripresa mister Calzuola inserisce Duro per Collarini e il numero 19 ospite dopo 40 secondi serve Arpaia, bravo a penetrare in area e mettere la palla tesa in mezzo, senza peró trovare nessun compagno. Al minuto numero 8 c’è un buon giro palla della Grifo Sigillo che nella seconda frazione ha un approccio decisamente migliore a quello della prima metà; a manovrare le intenzioni ospiti è ancora Duro che apre sulla destra verso Arborea, il 15 trotta sulla destra prima di lasciar partire il cross verso Perez, che viene scavalcato dalla sfera e tira dal limite esterno dell’area non trovando abbastanza potenza per impensierire Catarinelli. Al 13’st ancora gli ospiti pericolosi, con Perez che da angolo impatta di testa mirando all’angolino, Catarinelli è costretto ad allungarsi per allontanarla.
Dopo un ottimo approccio quindi, è tutto pronto per il vantaggio ospite: al 16’ capitan Giacometti si occupa di una punizione sulla trequarti destra, ne esce una splendida parabola sulla testa di Hernandez che la schiaccia in rete portando avanti i suoi. Chiamato alla risposta per trovare il pari, il Bevagna si spinge in avanti cercando di sfruttare al meglio anche i piedi educati dei suoi battitori: al 22’ da calcio d’angolo Agostini pesca la testa di Halilaga che sovrasta la contraerea ma non trova lo specchio della porta, mentre al 27’ Gjinaj dai 30 metri pennella una splendida punizione sopra la barriera che saluta da vicino il sette ospite
La Grifo Sigillo risponde due minuti più tardi provando a spezzare il ritmo dell’offensiva locale con una rimessa laterale che dopo un rimpallo fortuito diventa un assist per la conclusione di Sborzacchi non lontana dalla porta di casa. Dopo la mezz’ora della ripresa la partita si scioglie dagli schemi, con le due squadre che rispettano a pieno il ruolo che il risultato ha riservato loro: il Bevagna attacca con tanti lanci lunghi e la Grifo Sigillo attende l’offensiva e riparte in contropiede, servendo anche per il tiro Duro e Arpaia in un paio di occasioni. Le emozioni finali ce le regala peró solo il recupero.
Già al 3’ minuto aggiuntivo Boldrini calcia dal limite dell’area di poco a lato sugli sviluppi di una punizione dai 30 metri messa in mezzo; ma è al 4’ dell’extratime che Gjinaj guadagna e calcia la punizione decisiva dal limite dell’area di rigore.Il 7 tira rasoterra sul primo palo dove Sirci riesce solo a respingere la sfera e Capitan Pelucca è il più lesto a spedire l’ultima palla della partita in rete evitando ai suoi la sconfitta.
Un pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre dunque, che cercavano da questa partita, per ragioni diverse, il bottino pieno. Il prossimo impegno ospite torna tra le mura amiche, dove mister Calzuola e i suoi affronteranno il San Venanzo; mentre i gialloblù saranno impegnati in trasferta in uno dei derby della ValleUmbra, contro la Clitunno-Ducato, Domenica 15 Novembre.
BEVAGNA-GRIFO SIGILLO: 1-1
BEVAGNA: Catarinelli; Boldrini, Pelucca, Tosti(13’st Mancia), Tordoni, Ceesay; Gjinaj, Agostini(30’st Volpi), Halilaga, Poli(13’st Cavitolo), Tiradossi(5’st Benayad). A disp: Metushi, Mattia, Giglioni, Veccia, Ambrogi.
All: Jacopo Micanti
GRIFO SIGILLO: Sirci; Capannelli, Giacometti, Cardoso, Hernandez, Radicchi, Bazurli(42’pt Arborea), Sborzacchi, Perez(26’st Beronja), Arpaia, Collarini(1’st Duro). A disp: Cambiotti, Ascani, Giametta, Meniconi, Stocchi, Bellucci.
All: Giacomo Calzuola
Arbitro: Mainardi sez. Perugia
Reti: 16’st Hernandez; 45’st(+4) Pelucca
Note:








