SPOLETO (di Stefano Gobbi) – Troppo brutta per essere vera. La Clitunno Ducato viene sconfitta in casa dalla Grifo Sigillo in maniera molto più netta di quanto non dica il risultato finale che (il bello o l’assurdo del calcio, fate voi) la squadra di casa ha rischiato addirittura di recuperare dopo avere subito per quasi tutta la gara il predominio della formazione ospite.

Troppo brutta per essere vera. La Clitunno Ducato vista oggi al ‘Marco Capitini’ è parso complesso slegato che fatica a raccordarsi tra i reparti e lascia più alle iniziative individuali che al gioco di squadra il compito di trovare la via della rete avversaria.

In questo quadro brilla oggi il 19enne Nicola Pacifici autore di una buona prova. Ha coperto con efficacia la fascia mancina creando più d’una preoccupazione ai dirimpettai avversari di fascia. Per i verde blu cancellata la prima frazione di gioco, va sottolineata la prova dei secondi 45 minuti di gara. L’ingresso di Davide Sabatini, Matteo Ricci e Gianluca Boraschini ha messo un po’ d’ordine alla manovra farraginosa iniziale e la squadra ha anche rischiato di segnare già all’inizio della ripresa.

Per gli ospiti del Grifo Sigillo va sottolineata la buona disposizione in campo, gli alti ritmi di gioco e una difesa difficilmente superabile. Su tutti svetta la prova del croato Milan Beronja un 2007 interessantissimo che mette lo zampino nelle due reti della sua squadra e produce una quantità infinita di occasioni offensive. Un elemento da segnalare al futuro selezionatore della rappresentativa umbra per il prossimo torneo delle regioni 2027.

Giulietti l’arbitro dell’incontro non fornisce una prova entusiasmante. Sbaglia più d’una valutazione e cerca sempre il dialogo per sottolineare certe azioni fallose anche gravi. Peccato che se questo atteggiamento è accettabile all’inizio della gara (e nemmeno tanto) quando la partita diventa combattuta e i contatti fisici eccessivi, l’unico mezzo per mantenere il controllo della gara è utilizzare i cartellini. Oggi qualche fallo meritava il cartellino arancione invece che la sgridata del buonista.

LA CRONACA

Prima del fischio d’inizio la Società Clitunno Ducato ha voluto rendere omaggio alla figura del dirigente della Società Federico Ottaviani recentemente scomparso. Alla vedova è stato consegnato un mazzo di fiori e all’inizio dell’incontro è stato osservato un minuto di raccoglimento

Il primo squillo della gara è della Clitunno Ducato con un angolo di Ammenti che Gramaccioni di testa indirizza centralmente tra le braccia di Cambiotti.

Al 14’ passa il Grifo Sigillo: Beronja da sinistra si accentra e di destro calcia a rete. La palla viene intercettata da Perez che controlla spalle alla porta, si allarga a sinistra e in diagonale batte Antonini.

Al 17’ è ancora Beronja protagonista. Conquista palla in mediana, avanza e dai 25 metri calcia una sassata che impegna Antonini in una parata non semplice a terra. Sembra che la mattonella dei 25 metri sia la preferita dagli attaccanti ospiti. Al 25’ infatti è Perez che da quella distanza manda il pallone sul fondo vicinissimo al palo di sinistra dei locali. Occasione gol al 28’ per il Grifo Sigillo con Arpaia che ben lanciato dalle retrovie, entra in area a calcia in diagonale. Antonini compie un miracolo uscendo in presa bassa e in due tempi blocca.

La Clitunno Ducato non c’è in campo e al 31’ rischia di fare una fritta clamorosa quando la difesa in fase di rinvio si fa rubare palle da Perez che si accentra e calcia costringendo Antonini ad una respinta miracolosa. Sulla ribattuta Capannelli calcia sopra la traversa.

La formazione di casa si fa pericolosa al 35’ quando Nicola Cuna va sul fondo a destra e crossa teso in area. Pucci a porta libera, anticipa il marcatore ma fallisce il rendez-vous col pallone che finisce dalla parte opposta a quella di provenienza. Al 41’ Beronja scatta solitario verso la porta di Antonini. Nicola Cuna in estirada da dietro gli allunga il pallone verso Antonini e poi colpisce il giocatore ospite rischiando il cartellino rosso. Per Giulietti l’intervento è regolare ma tra le fila del Grifo e quelle degli sportivi della Grifo in tribuna si accendono numerosi cori di protesta.

La ripresa si apre in maniera positiva per la Clitunno Ducato che dopo appena 50 secondi vede una girata di testa di Pucci finire una spanna sopra la trasversale. Al 4’ squadra di casa pericolosa: Alessandro Cuna recupera sulla linea di fondo un pallone che sembrava perso. Il cross è intercettato da Pucci che in scivolata da terra calcia verso la rete. La palla attraversa tutta la luce della porta e finisce sul fondo.

In questa parte del tempo accadono alcuni falli da entrambi gli schieramenti che meriterebbero più i cartellini (qualcuno di colore arancione) invece che la ramanzina paterna.

Al 25’ il Grifo Sigillo raddoppia. La difesa di casa non è pronta nel liberare il limite dell’area e Beronja raccoglie, serve Perez che in scivolata mette il pallone nell’angolo a sinistra di Antonini.

Il finale è tutto della Clitunno Ducato che al 41’ vede un cross da destra di Sabatini girato a rete da Crispini. Il tiro non è potente e Cambiotti respinge con facilità. Al 47’ lo stesso Sabatini crossa questa volta da sinistra per la testa di Alessandro Cuna che segna l’1-2.

Al 50’ la Clitunno Ducato rischia di pareggiare: dal limite dell’area un tiro di Sabatini costringe Cambiotti ad una parata miracolo in calcio d’angolo salvando i tre punti in palio ed evitando al Grifo Sigillo un’autentica beffa

 

CLITUNNO DUCATO – GRIFO SIGILLO 1-2 (0-1)

CLITUNNO DUCATO (3-5-2): Antonini; Gramaccioni (29’st Bucciarelli), Rosi, Alessandro Cuna; Nicola Cuna, Baglioni (1’st Sabatini), Ammenti (10’st Boraschini), Biocco (29’st Crispini), Pacifici; Padovini (10’st Ricci), Pucci. A disp.: Roani, Messina, Pazzogna, Perfetti. All.: Fausto Ricci

GRIFO SIGILLO (4-3-1-2): Cambiotti; Capannelli, Hernandez Baron, Marchi, Bazurli; Cardoso, Corgna (29’st Radicchi), Gasparri (43’st Giametta); Beronja (42’st Ascani); Arpaia (10’st Sborzacchi), Perez (32’st Badone). A disp.: Sirci, Arborea, Stocchi, Ragnacci. All.: Giacomo Calzuola

ARBITRO: Andrea Giulietti di Perugia. ASSISTENTI: Marco Crostella di Foligno e Idris Khalouki di Foligno

RETI: 14’pt e 25’st Perez (GS), 47’st Alessandro Cuna (CD)

NOTEEspulso al 44’st il dirigente Felici (CD) per proteste – Ammoniti: Nicola Cuna, Biocco, Beronja – Spettatori circa 150 – Terreno in buone condizioni – Angoli: 7-4 (1-1) – Recuperi: 1’ e 5’