SPOLETO (di Giacomo Restani) – La partita andata in scena questo pomeriggio al “Capitini” di San Giacomo tra Clitunno Ducato e Rivo Subasio ha riservato agli spettatori presenti un duplice volto. Dopo i primi 45 minuti chiusi meritatamente in vantaggio dagli uomini di mister Buffa, Rosi e compagni disputano una seconda frazione degna di una squadra che merita di trovarsi in zona playoff. La rete di Stella e la doppietta di Gjinaj consentono alla Clitunno Ducato di riportarsi a -1 dalla terza della classe Campitello in attesa dello scontro diretto di settimana prossima.
Mister Ricci deve rinunciare a Chiacchierini out per infortunio e lancia dal 1′ il tridente Sabatini-Stella-Gjianj. Lucaj parte ancora dalla panchina, in mediana spazio a Biocco con Gramaccioni e Ammenti.
L’avvio di gara è tra i peggiori possibili per i padroni di casa e la Rivo Subasio passa in vantaggio al 4′ con Boni, che dalla destra gira di prima intenzione un cross basso di Bastianini proveniente dalla destra. La Clitunno Ducato sembra accusare il colpo e gli assisani salpano alla ricerca del raddoppio. Al 10’ Passeri serve sul filo del fuorigioco Bazzoffia, ma Roani esce con tempismo e sventa la minaccia in presa bassa. Un minuto più tardi Bucciarelli devia la conclusione di Pucci e Roani deve compiere il miracolo per togliere la sfera dall’angolino.
Al 16’ Pucci ha la peggio in uno scontro di gioco con Stella e lascia momentaneamente i suoi in dieci uomini; l’attaccante locale diventa anche il primo ammonito della gara. Dopo le cure dello staff medico, l’esterno ex Bevagna non riesce a proseguire e viene prontamente sostituito da Lo Gelfo.
Al 28’ Stella prende il tempo a tutti sul corner dalla sinistra di Gjinaj e gira perfettamente verso il secondo palo, ma il tentativo del classe 2005 si stampa sul legno. Bolletta prova la conclusione dalla distanza al 30’ su calcio piazzato, ma la sfera termina sopra la traversa. Appena un giro di orologio più tardi Sabatini conclude dalla destra sugli sviluppi di una rimessa laterale, con Cucchiararo che blocca senza difficoltà.
Al 42’ Alessandro Cuna salva la Clitunno Ducato da una pericolosa offensiva della formazione di Rivotorto e lancia il contropiede locale, mal gestito però da Stella che non riesce a trovare il tempo giusto per servire Gjinaj libero sul secondo palo e le due squadre vanno a riposo con gli ospiti in vantaggio di una rete.
La ripresa si apre con il tentativo da parte di Bucciarelli che al 7’ gira di testa sul fondo una rimessa laterale di Nicola Cuna. Il diagonale destro di Boni all’8’ spaventa Roani che osserva svanire sul fondo la potenziale doppietta del numero 11 assisano.
I padroni di casa sembrano aver trovato nuove energie e al 9’ arriva il pareggio della Clitunno Ducato grazie a una splendida azione corale: Gjinaj apre sulla sinistra per Nicola Cuna, il terzino di casa Ducato è bravissimo a mettere al centro per Stella che insacca.
L’inerzia della gara si sposta dalla parte delle Fonti del Clitunno e tre minuti più tardi i padroni di casa completano la rimonta: dopo un primo salvataggio miracoloso da parte della difesa della Rivo su Alessandro Cuna, Gjinaj arriva sulla ribattuta e trova la rete infilando sotto la traversa. Al 14’ lo stesso Alessandro Cuna sfiora ancora il goal, svettando di testa più in alto di tutti ma impattando sul palo.
Al 15′ Gjinaj tenta il destro a giro dal vertice sinistro dell’area, Cucchiararo si rende autore di un meraviglioso intervento e nega la seconda rete al bomber di casa. La gioia per la doppietta personale è però soltanto rimandata di una manciata di minuti: al 22’ una trattenuta ai danni del numero 7 vale l’assegnazione di un calcio di rigore per i padroni di casa: Gjinaj si presenta sul dischetto e apre il piattone firmando la doppietta personale.
Al 28’ Boraschini prende il posto di Sabatini e torna in campo dopo il lungo infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo.
Quando tutto sembra ormai chiuso, la Rivo Subasio spaventa il “Capitini” e al 31′ accorcia le distanze con Passeri, a segno al termine di un’azione prolungata.
Al 33’ Gjinaj trova la tripletta personale in solitaria, ma l’assistente Paris alza la bandierina per fuorigioco; sulla posizione del bomber biancoazzurro restano tuttavia forti dubbi. Al 36’ sempre il solito Gjinaj tenta nuovamente la conclusione alla Del Piero e la palla che sfiora l’incrocio dei pali. Una manciata di secondi più tardi Favaroni prova la conclusione verso la porta di Roani, che blocca senza problemi.
Al 42’ la punizione dal limite di Alessandro Cuna si infrange sulla barriera ed è corretta la decisione del signor Liorni di Terni di non sanzionare il tocco di mano della difesa assisana scaturito dalla mischia in area.
Due minuti dopo la segnalazione dei cinque di recupero la Clitunno Ducato fallisce una Clamorosa occasione con capitan Rosi che non capitalizza l’assist di Gjinaj e da “zero metri” manda incredibilmente alto a porta spalancata.
L’ultimo sussulto della gara costa un brivido di paura a tutta la famiglia Clitunno Ducato: al 48′ Guzzoni devia in rete un cross da calcio piazzato per il pareggio, ma la bandierina dell’assistente Muzi si alza prontamente scatenando la furia delle proteste della compagine di Rivotorto. Sono vani gli ultimi assalti della Rivo Subasio, il triplice fischio del direttore di gara consegna alla Clitunno Ducato tre punti sofferti e meritati.
CLITUNNO DUCATO – RIVO SUBASIO 3-2
CLITUNNO DUCATO: Roani, Cuna N., Cuna A., Ammenti (36’st Lucaj), Bucciarelli, Rosi, Gjinaj (48’st Conti), Gramaccioni, Stella (45’st Crispini), Sabatini (28’st Boraschini), Biocco. A disp: Ivani An., Ivani Al., Pazzogna, Fedeli, Zinni. All: Ricci.
RIVO SUBASIO: Cucchiararo, Bastianini, Bolletta (14’st Galassi), Venarucci, Muzhani, Sensidoni (14’st Baglioni F.), Pucci (21’pt Lo Gelfo), Bazzoffia (21’st Guzzoni), Favaroni, Passeri, Boni (28’st Ciambrusco Proietti). A disp: Turrioni, Gorgoni, Gugolati, Baglioni T.. All: Buffa.
Arbitro: Liorni di Terni
Reti: 4’pt Boni, 9’st Stella, 12’st e 23’st (rig.) Gjinaj, 31’st Passeri










