FOLIGNO – Sono 57 gli iscritti di cui 39 che prenderanno parte al Campionato italiano terra. Saranno 245, i chilometri totali, di cui 91 cronometrati (dai 76 dell’anno scorso) in 9 prove speciali da correre tutte nella giornata di sabato 7 marzo. Tanti nuovi stimoli con le due prove completamente inedite e con un fondo particolarmente apprezzabile, del passato rimane solo la prova speciale “Scopoli” e tutte promettono una sfida di alto livello tecnico per gli equipaggi.

Sono i numeri del 5° Rally Città di Foligno presentato questa mattina in Comune. “Cresce il fermento, – si legge sul sito ufficiale rallyfoligno.it –  sale l’attesa, per questo evento che sarà l’avvio del Campionato Italiano Rally Terra.

La quinta edizione Rally Città di Foligno, in programma questo fine settimana, accenderà i motori di una sfida stagionale che si annuncia quanto mai ricca di contenuti, accesa e avvincente. Tutto l’evento si svolgerà esclusivamente all’interno del Comune di Foligno, con un percorso compatto e scenografico, pensato per esaltare lo spettacolo agonistico, ottimizzare logistica e la fruibilità per team e spettatori. Sono 57, gli iscritti alla gara, mentre sono stati in 39 a formalizzare la loro adesione al Campionato al termine della prima fase.

La notizia che ha fatto il giro del mondo è stata quella, di due settimane fa che saranno al via le due Lancia Ypsilon ufficiali del mondiale rally, una presenza che torna nei rallies italiani dopo ben oltre 30 anni. Ha suscitato forte interesse dei media e degli appassionati, di certo la Valle Umbra sarà una vetrina d’eccezione per questo momento storico. Ed oltre a loro vi saranno grandi “nomi” che animeranno la sfida tutta concentrata sabato 7 marzo.

Nell’elenco iscritti spiccano ben 13 Nazioni straniere rappresentate (Belgio, Bolivia, Bulgaria Finlandia, Francia, Germania, Kirghizistan, Lussemburgo, Monte Carlo, Grecia, Polonia, San Marino, Spagna), un dato che conferisce alla competizione un deciso tono internazionale, quello necessario per comunicare il territorio in maniera coinvolgente e dinamica mediante lo sport.

Il Rally Città di Foligno, la città “della Quintana” è diventato, in sole cinque edizioni, grazie anche alla lungimiranza dell’Amministrazione Comunale, un esempio virtuoso di come lo sport possa essere strumento di promozione, narrazione e sviluppo del territorio, capace di coniugare competizione, spettacolo e valorizzazione delle risorse locali. Un evento che andrà ad aprire nel migliore dei modi il Campionato Italiano Rally Terra e che rafforza il posizionamento di Foligno come punto di riferimento nel motorsport e nella promozione attraverso i grandi eventi.

“E’ con grande soddisfazione – ha detto il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini – che ci apprestiamo a vivere questa quinta edizione del rally. Dal 2022 lo abbiamo portato in alto, con grandi sforzi dell’Amministrazione e dell’organizzazione PRS Group, ma credo che siamo arrivati davvero ad un bel traguardo. E’ tutto molto bello, dalla qualità dei partecipanti alla presenza ufficiale di Lancia che ha certamente catalizzato l’attenzione dei media non solo italiani e questa risonanza è utilissima al territorio, ci apre al mondo. Siamo molto motivati, immaginiamo di vedere la nostra gara crescere sempre di più”.

“Una grande soddisfazione, quest’anno per questa edizione – afferma Marco Cesaro, assessore allo sport del Comune di Foligno –  siamo riusciti a mettere in piedi un evento di grossa portata di Foligno e per Foligno. Sono stati fatti grandi sforzi a tutti i livelli, ma è stata creata davvero un’edizione di elevato livello, conferma che Foligno è davvero la città dello Sport. Questa competizione è una importante vetrina per il territorio, auspichiamo che tutto quanto fatto insieme all’organizzazione possa venire ripagato con una grande giornata di sport, sabato 7 marzo”.

Aprirà le partenze il vice Campione 2025, il vicentino “figlio d’arte” Alberto Battistolli, in coppia con Scattolin (foto Aci Team Italia). Su una Skoda Fabia RS Rally2 andranno alla ricerca dello spunto migliore per avviare bene il campionato, ricordandosi del successo ottenuto nel 2023. Dietro di lui in partenza il rivale di diverse stagioni, vale a dire il fiorentino Tommaso Ciuffi, Skoda Fabia anche per lui, con al fianco Antonio Cigni. Quel titolo sfuggitogli malamente a fine stagione scorsa

sarà di certo la molla per farlo scattare con decisione per questa prima uscita stagionale. Come una molla sarà il ricordarsi che è lui, l’ultimo vincitore a Foligno, l’anno passato.

L’eterno Paolo Andreucci, quattordici titoli nazionali sulle spalle, si getta di nuovo nella mischia insieme a Rudy Briani per vedere di mettere sale e pepe alla corsa tricolore con la loro Skoda Fabia RS e di certo da notizia la notizia che al via della gara e del campionato ci sarà il 22enne comasco Matteo Fontana. Campione del Mondo in carica nella categoria WRC-3, quella dei giovani, si presenterà per la prima volta con una vettura di categoria Rally2, nella fattispecie una Toyota GR Yaris, affiancato da Alessandro Arnaboldi, compagno inseparabile dai tempi della scuola, quando sognavano di diventare campioni di rally.

Torna a calcare le strade bianche italiane, dopo aver vinto il campionato nel 2021 e dopo valide esperienze nel mondiale, il 25enne boliviano Marco Bulacia, con Josè Murando Gonzales, anche loro con una Fabia, con la quale non vorranno di certo fare solo presenza.

Poi, riflettori puntati, come già detto, per Nikolay Gryazin e Yohan Rossel, i due driver ufficiali di Lancia Corse con le Ypsilon “HF integrale”. Saranno nel folignate per testare la nuova vettura (che ha debuttato a gennaio a Monte Carlo) su sterrato, ma di certo puntano anche ad un risultato di prestigio. Gryazin non è nuovo alle gare italiane, ha molti estimatori e tifosi, arrivò secondo nel Campionato su terra nel 2023 ed è campione mondiale WRC-2 challenger mentre Rossel la terra italiana l’ha saggiata in due edizioni del Rally Italia-Sardegna ed è vice campione del mondo in carica WRC-2.

Si ripresenta a Foligno e comunque in tutta la stagione sterrata italiana anche il finlandese Benjamin Korhola, quarto lo scorso anno nel Campionato Italiano. Con la Skoda Fabia anche lui ha dichiarato apertamente che vuole alzare l’asticella, dichiarazione d’intenti assai decisa.

Tra gli italiani di valore che cercano un posto al sole nell’assoluta ci sono di certo il trentino Fabio Farina (Skoda), quinto in campionato l’anno scorso, anche lui con la voglia di migliorare, poi il giovane Christian Tiramani, con l’esperto Farnocchia a fianco (Skoda), che il campionato 2025 lo ha concluso al sesto posto.

Di nuovo la linea giovane si farà sentire, con Angelo “Pucci” Grossi e con anche Mattia Scandola, pure loro su una Skoda, pronti a movimentare le operazioni tricolori già dalla prima occasione di questo fine settimana.

Torna anche il tedesco Liam Muller, lo scorso anno sesto al traguardo di Foligno e con Skoda pure lui di certo non starà a guardare come sicuramente non vorranno farla da comprimari sia il veronese Luca Hoelbling (Skoda) che il monegasco Max Tonso (Skoda), poi ci saranno i Ceccato padre e figlio in una sfida anche familiare con due Fabia, tornano anche i fratelli aretini Squarcialupi (Skoda) e attenzione anche al 24enne francese Louis Constant (Skoda), terzo assoluto al “Terre de Vaucluse” in Francia l’anno scorso.

Altro “nomi” al via sono quelli del reggiano Roberto Vellani, che dopo un paio di stagioni di stop torna affiancato da Amadori ed anche quello del vicentino Simone Romagna con al fianco il fido Lamonato.

Si annuncia avvincente anche il confronto tra le due ruote motrici, anche in questo caso con al via diversi driver capaci di infiammare la sfida. Dal trevigiano Marco Zanin (Lancia Ypsilon Rally 4) all’aretino Davide Bartolini (Peugeot 208), passando poi a Giacomo Marchioro (Lancia Ypsilon), all’elbano Leonardo Pierulivo (Peugeot 208), fino ad arrivare al piacentino Giorgio Cogni e al vicentino Davide Pesavento, anche loro con una Ypsilon Rally4, si potrà assistere ad una sfida pirotecnica e spettacolare. Nota poi di colore, l’equipaggio locale della famiglia Galli composto da papà Paolo e dalla figlia Chiara, che torna a sul sedile di destra in attesa di riprendere il volante in mano. Avranno a disposizione una Peugeot 208 Rally2.