FOLIGNO – Non è stato un ritorno fortunato, quello di Cristiano Gabbarrini negli Emirati per il Qatar International Baja, poiché costretto al ritiro a causa di un problema meccanico che ha penalizzato il suo Yamaha Yxz 1000R.
Il pilota folignate della Speed Motor, affiancato dal navigatore locale Atif Al Zarouni, ha avuto i primi grattacapi da risolvere già nel prologo per noie alla trasmissione, che non funzionava in maniera regolare. E la situazione era per lui compromessa già al termine della prima giornata di una gara che – lo ricordiamo – è valevole per la Coppa del Mondo Fia Baja. Durante lo Stage 1, il mezzo ha avuto il suo da fare con un fondo stradale duro e costellato di rocce, fino a quando – al termine del prologo – non si è rotto il differenziale posteriore.
“Abbiamo tentato di ripartire il giorno seguente, ma la riparazione eseguita non ha tenuto”: queste le parole di Gabbarrini, il quale ha dovuto stringere le spalle davanti all’esito di una sfida che, per la lunghezza del chilometraggio e per le insidie che nasconde, è da considerare una vera e propria avventura.
A imporsi nel Qatar International Baja è stato il beniamino di casa Nasser Al-Attiyah su Optimus Md Rallye e con navigatore il francese Max Delfino, davanti a Francisco Barreto e Paulo Fiuza su Toyota e ad Abdulaziz Al-Kuwari e Oriol Mena su Can-Am.
“Rimane comunque intatta la bellezza di questa esperienza – sottolinea Gabbarrini – e per me è stata la terza volta che ho affrontato una competizione di livello così elevato. Mi risulta che ora vi siano altre tre gare fra novembre e dicembre, sempre in Qatar, appartenenti a un altro campionato. L’idea mia è quella di disputarle tutte: ci sto facendo un pensierino”.






