FOLIGNO (di Roberto Mattia) – Fa tre su tre in casa il Foligno, che dopo Lanciano e Notaresco supera anche l’Angelana al “Blasone” al termine di un derby umbro ricco di episodi. La squadra di Di Loreto non ha disputato una gara brillantissima, in particolare nel primo tempo, ma ha saputo capitalizzare il momento giusto con un rigore di Khribech in avvio di ripresa. Poi solito limite di non saperla chiudere (in superiorità numerica per 30′). La classifica comunque sorride al Foligno, secondo a un punto da L’Aquila, anche se il presidente Fedeli tuona nuovamente nel dopogara manifestando la sua insoddisfazione. Gli uomini di Recchi invece hanno offerto una prova positiva, ma escono a mani vuote in maniere immeritata e questo è quello che più rammarica il tecnico giallorosso, oltre alle decisioni arbitrali, visto che il rigore non lo ha convinto.
LA SFIDA – Primo tempo che vede l’Angelana giocare meglio del Foligno e tenere il possesso palla; sono però tuttavia i ragazzi di Di Loreto a creare qualche occasione. La prima al 10’, quando su azione da corner Ferrara crossa rasoterra verso il centro dell’area, con Khribech che gira di sinistro e la palla che filtra tra le gambe giallorosse, scheggiando il palo. Angelana tosta in mezzo e brava a dialogare tra i propri interpreti: al 15’ bella azione di prima della formazione di Recchi che riesce ad arrivare con una ragnatela di passaggi al limite; l’ex Tomassini spondeggia per l’inserimento centrale di Zenoni, a cui però il pallone rimbalza male al momento della conclusione, che risulta sballata. Potenziale pericolo per il Foligno, bravo però a rispondere al 24’, quando Sylla va al traversone e Tiberi a centro area va a impattare di testa, con palla di poco alta; passano 60’’ ed ancora i Falchi in attacco in ripartenza, con Khribech che riceve la sfera in area e va al tiro a giro basso, che però sfila sul fondo. Angelana che replica in maniera prepotente invece al 26’, quando Vecchi controlla male un pallone nei pressi del fondo e permette a Zenoni di servire al centro, dove D’Alessandris carica il tiro a botta sicura, che la difesa del Foligno mura in maniera provvidenziale. Per il resto della frazione tante schermaglie: Angelana che manovra, Foligno che in mezzo appare un po’ in sofferenza e non riesce ad uscire, ma non accade nulla di che si va al riposo sullo 0-0.
Per assistere alla prima emozione della ripresa dobbiamo aspettare 11’, quando il Foligno, in attacco sulla corsia di destra, recupera palla con Giorgetti che mette al centro, dove Settimi, sottoporta, viene atterrato. Per Elia di Ostia Lido è calcio di rigore e ne fa le spese tra gli ospiti Vieira, che lascia i suoi in dieci anzitempo. Dal dischetto va capitan Khribech che spiazza Delibra e sigla la sua prima rete in campionato, permettendo al Foligno di sbloccare un match molto complicato (1-0). Adesso sembra tutto in discesa per i padroni di casa, più sciolti e tranquilli: al 23’ cross di Disanto dalla sinistra, Settimi di testa dà solo l’illusione del possibile 2-0. Stesso copione al 28’: scatenato Disanto sulla corsia mancina, cross morbido dalla parte opposta dove Khribech, liberissimo, carica il tiro, ma c’è il muro di Delibra e poi la difesa spazza. Angelana in difficoltà in questa fase e al 33’ è la traversa a salvare gli uomini di Recchi, con Settimi abile a fiondarsi su una palla vagante al limite dopo azione di Vecchi, ma il legno gli dice di no.
La mancata chiusura della pratica costa al Foligno qualche apprensione al 40’, con i giallorossi che cominciano a gettare il cuore oltre l’ostacolo: azione insistita con sfera che arriva al limite, dove Bartolini si apre lo spazio per il tiro ma viene murato in corner. Finale di possibile sofferenza per i Falchi anche perché al 43’ pure Bellucci rimedia il secondo giallo per proteste: parità numerica ristabilita, ma per fortuna dei biancoazzurri non quella nel punteggio, perché al 94’ l’Angelana fallisce il possibile pareggio con un ghiottissimo calcio piazzato dal limite, ma Bensaja calcia a lato e il Foligno si prende i tre punti.
FOLIGNO – ANGELANA 1-0
FOLIGNO (4-2-3-1): Stomeo; Giorgetti, Bellucci, Sensi, Vecchi; Settimi, Ferrara (32′ pt Omohonria); Khribech (48′ st Musatti), Tiberi, Sylla (21′ st Dsanto); Babbi (32′ st Svidercoschi). A disp.: Di Vincenzo, Salvatore, Goretti, Silvestri, Bocciolini. All.: Di Loreto.
ANGELANA (4-3-3): Delibra; Pungelli (36′ st Boncompagni), Vieira, Ricci, Tarpanelli; Brunetti (26′ st Bartolini), Bensaja, Fracassini; Zenoni (15′ st Cottini), Tomassini (23′ pt Casagrande), D’Alessandris (26′ st Belli). A disp.: Buini, Santarelli, Onesti, Liotti. All.: Recchi.
ARBITRO: Elia di Ostia Lido (assistenti: Chianese di Caserta – Del Prete di Frattamaggiore).
MARCATORI: 13′ st rig. Khribech (F)
NOTE: espulsi al 12′ st Vieira (A) per proteste; al 43′ st Bellucci (F) per somma di ammonizioni. ammoniti Khribech, Bellucci, Giorgetti (F), Vieira, Brunetti (A). Angoli: 4-4. Recupero: 3’ pt e 5’ st.









