CANNARA (di Cristiano Lupidi) – Si fa più complicata la corsa alla salvezza del Cannara, costretto a cedere di fronte al Tau Altopascio che pone fine all’imbattibilità casalinga dei rivali durata quasi due mesi. Ovviamente non era oggi che agli uomini di Armillei si chiedeva di tornare alla vittoria, mancante dal 2 novembre, dal momento che al Comunale Spoletini si presentava una delle corazzate del campionato, reduce da un pareggio fra le mura amiche contro lo Scandicci ma venuto dopo una striscia di ben quattro vittorie consecutive.
Tuttavia le ultime uscite cannaresi, e in particolare il punto strappato la scorsa domenica sul campo di un avversario di tutto rispetto come il San Donato Tavarnelle, avevano acceso un barlume di speranza e c’era l’impressione di poter ricavare qualcosa anche da questa quattordicesima giornata. Così però non è stato e i toscani sono riusciti a imporre, soprattutto nel secondo tempo, il loro gioco, pur riuscendo a passare “solo” attraverso due rigori.
Toscani che fin dai primi giri di orologio si dimostrano aggressivi e ingabbiano con un pressing organizzato i padroni di casa, costruendo la prima occasione al 6’, quando Carli, spesso lasciato solo fra la linea della difesa e quella del centrocampo, tira dalla lunga distanza una bordata respinta da Vassallo. Con lo scorrere dei minuti gli umbri crescono e si rendono pericolosi con un paio di ripartenze, una delle quali, al 20’, libera in area Gnazale, che si gira e cerca lo specchio con una conclusione che si infrange sulle gambe dei difensori di Mister Maraia. La seconda parte del primo tempo è caratterizzata da frequenti ribaltamenti di fronte ma anche dalla totale assenza di chiare occasioni da rete, salvo il tentativo dai 25 metri di Iezzi giunto quasi alla mezz’ora e finito di poco sopra alla traversa della porta cannarese.
A dispetto dell’equilibrio regnante nella prima frazione di gara, la ripresa è quasi per intero un monologo della compagine ospite, la quale prende in mano le redini dell’incontro e, con un buon fraseggio, si rende spesso minacciosa. In apertura è clamorosa l’occasione che capita sui piedi di Tordiglione che, servito da un tocco forse involontario di Carli, trovatosi a tu per tu con l’estremo difensore, gli calcia addosso. Ancora più incredibile la chance divorata da Omorogieva all’11’, quando Tordiglione approfitta di un errore durante il disimpegno di Mancini e libera il numero 11 il quale, completamente solo, invece di tirare subito, temporeggia e si fa chiudere lo specchio da Vassallo. Omorogieva che si riscatta subito dopo, perché al 15’ è abile ad avventarsi su una sfera rimbalzante in area e viene buttato giù da un intervento in scivolata di Baraboglia: il signor Castelli non ha dubbi e indica il dischetto, dove si presenta Pietro Carcani, il quale non trema e porta i suoi davanti.
Segue una fase distensiva del match, soprattutto rispetto allo scoppiettante avvio di secondo tempo, con i ragazzi di Armillei che non riescono più ad affacciarsi dalle parti della porta dei toscani, i quali continuano a dominare e al 37’ si guadagnano il secondo penalty di giornata: stavolta è il subentrato Tommaso Carcani a essere atterrato in area e a procurarsi la massima punizione, ed è sempre lui a presentarsi dagli 11 metri per siglare il raddoppio. È solo a questo punto che si vede la reazione d’orgoglio da parte dei padroni di casa, a cui la possibilità di accorciare le distanze è negata per due volte da un super Cabella, che al 47’ dice di no a un colpo di tacco di Lomangino e appena un minuto dopo, proprio agli sgoccioli, si oppone a una duplice occasione da distanza ravvicinata degli umbri, le speranze dei quali si infrangono sul muro innalzato dal portiere avversario, che mantiene il clean sheet.
Prova di forza dunque del Tau Altopascio, il quale dimostra la propria superiorità e, di pari passo con il Seravezza, prosegue la sua rincorsa alla capolista Grosseto, di 5 lunghezze avanti, in uno scontro a distanza che vede gli inseguitori impegnati la prossima domenica nel proprio stadio contro il Poggibonsi, squadra ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Non da condannare totalmente invece la prestazione del Cannara, che senza ombra di dubbio si è imbattuto in un team più attrezzato a cui comunque non ha concesso di segnare su azione. Preoccupa però la posizione in classifica, dove i rossoblù si ritrovano al penultimo posto insieme al Sansepolcro: l’obiettivo è quella dodicesima posizione, che significherebbe uscire dalla zona calda, oggi distante 4 punti e occupata dallo Scandicci, proprio l’avversario della quindicesima giornata.
CANNARA – TAU ALTOPASCIO 0-2
CANNARA: Vassallo, Azurunwa, Mancini (31’ st Ferrario), Baraboglia, Schvindt, Enzo Bertaina, Lomangino, Myrtollari, Elian Bertaina, Montero, Gnazale. A disp.: Stacchiotti, Raviele, Porzi, Danovaro, Fisichella, Camilletti, Scurioli, Fioretti. All.: Armillei
TAU ALTOPASCIO: Cabella, Soumah, Nunziati, Omorogieva, Lombardo, Pietro Carcani (27’ st Manetti), Del Gronchio (35’ st Bagnoli), Meucci, Carli, Iezzi, Tordiglione (27’ st Tommaso Carcani). A disp.: Zipolli, Cartano, Nottoli, Nistri, Bachini, Bouah. All.: Maraia
Arbitro: Castelli di Ascoli Piceno
RetI: 17’ st rig. Pietro Carcani, 38’ st rig. Tommaso Carcani









