VALTOPINA (di Cristiano Lupidi) – Termina con un pareggio la preseason del Foligno che, dopo la bella vittoria ottenuta sul Terni F.C. solo pochi giorni fa, scendeva oggi in campo presso il Comunale di Valtopina per chiudere questa prima fase di avvicinamento al campionato di Serie D con un sorriso. Alla fine però, a seguito della sfida contro la Castiglionese, avversaria odierna militante nell’Eccellenza toscana, il sorriso sul volto dei Falchi è stato amaro, dal momento che i biancoazzurri non sono riusciti ad andare oltre il 2-2, risultato che non può non stare stretto al team di Di Loreto, soprattutto considerando la piega che aveva preso il match nelle battute iniziali.
È la squadra di casa infatti a prendere il mano il pallino del gioco fin dai primi giri di orologio, tant’è che già al 3’ un veloce uno-due fra Khribech e Settimi permette a quest’ultimo di andare al cross rasoterra per Sylla, il quale però calcia male e non impensierisce Balli. I locali continuano a insistere a sinistra ed è proprio da questa zona che, all’11’, arriva la rete del vantaggio: Goretti sventaglia per Khribech che, con il petto, riesce miracolosamente a tenere la palla in campo, regalandosi la possibilità di metterla in mezzo per Babbi il quale, nonostante una leggera deviazione, prende bene il tempo e con un’incornata vincente gonfia il sacco.
Il dominio folignate prosegue anche dopo l’1-0, e a rendersi pericolosi sono al 18’ Khribech, il quale, innescato da Settimi, va alla conclusione bloccata dal portiere, e al 29’ Sylla, che si avventa su un traversone rasoterra uscito dai piedi di Goretti e con il tacco chiama l’estremo difensore a una gran parata. Tuttavia al 31’, dopo una prima mezz’ora a dir poco a senso unico, ecco che arriva la doccia fredda per il Foligno, perché gli ospiti la pareggiano sfruttando una disattenzione difensiva di Vecchi; questi, difatti, indugia troppo nella sua area e si fa soffiare il pallone da Lucatti il quale, dopo un veloce sguardo al centro, fa partire un cross perfetto per Mercuri che, lasciato solo, ha tutto il tempo per saltare e colpire di testa, non lasciando scampo a Stomeo.
Dopo tale episodio l’incontro si spegne, per poi però riaccendersi subito a inizio ripresa, quando Sylla sfonda sulla sinistra e la mette in mezzo per Omohonria, la cui zuccata termina alta. Ennesima occasione non sfruttata dai Falchi, che continuano a fare la partita ma con meno efficacia rispetto al primo tempo, per cui al 12’ Di Loreto decide di stravolgere il suo undici ed effettua ben otto cambi. Uno di questi, Petterini, al 16’ va vicino alla gioia personale con una botta al volo che però sorvola la traversa e si perde sul fondo. Nel frattempo i toscani crescono, cominciano a imporre il loro gioco e al 21’ addirittura portano a compimento la rimonta: Mercuri si incarica della battuta di una punizione dalla destra, con la quale trova sul secondo palo l’accorrente Caposciutti che di prima la deposita alle spalle di Di Vincenzo.
Non immediata la risposta dei padroni di casa, i quali dopo lo svantaggio entrano in confusione e soffrono un po’ le iniziative avversarie. A rimettere le cose a posto sarà Petterini, che al 37’ si ritaglia al limite dell’area lo spazio per andare al tiro e il suo tentativo, deviato dalla difesa, mette in difficoltà Porcini, il quale riesce a opporsi con i guantoni imprimendo però alla sfera un effetto tale che la porta a scivolare lentamente in rete, con Tiberi che forse la tocca prima che la stessa varchi la linea. A questo punto i locali ci credono, ma i loro sforzi sono vani, dal momento che al 42’ sempre Petterini, servito da Qendro, di testa la spedisce alta, e appena dopo il tiro-cross di Maccari, pur indirizzato verso lo specchio, scheggia la traversa e torna in campo, senza che nessuno dell’attacco folignate riesca a ribadire in porta.
Si conclude così un match che sicuramente lascia qualche dubbio a Mister Di Loreto, non tanto per l’esito finale, poco rilevante essendo una gara amichevole, quanto per il calo dei suoi dopo la prima rete subita. Ora, in queste quasi due settimane di lavoro che ci separano dalla prima partita ufficiale, quella di Coppa contro la vincente di Maceratese-Recanatese (da giocarsi in data 30 agosto), sarà importante in casa Foligno indagare sui motivi di tale appannamento, nella speranza di far venire fuori la squadra che si era vista nella prima mezz’ora di gioco, una squadra che, con alcuni aggiustamenti, ha tutte le carte in regola per rendersi protagonista di una buona stagione.
FOLIGNO 1928 – CASTIGLIONESE 1919 2-2
FOLIGNO (4-3-3): Stomeo (1’ st Di Vincenzo), Maurizi (12’ st Qendro), Sensi (12’ st Giorgetti), Vecchi (12’ st Della Spoletina), Goretti (12’ st Tardioli), Settimi, Bosi (12’ st Maccari), Omohonria, Khribech (12’ st Tiberi), Babbi (12’ st Morlandi), Sylla (12’ st Petterini). A disp.: E. Di Loreto. All.: M. Di Loreto
CASTIGLIONESE (4-3-3): Balli (1’ st Tenti) (28’ st Porcini), Viciani (12’ st Alessandri), Menchetti (12’ st Doroftej), Menci, Olivieri, Banelli (12’ st Parisi), Marchini (19’ st Caposciutti), Bencini (1’ st Gasparri), Zupha (21’ st Castellucci), Lucatti, Mercuri (28’ st Viciani). A disp.: Verdini, Petricci. All.: Morelli
RETI: 11’ pt Babbi (F), 31’ pt Mercuri, 21’ st Caposciutti (C), 37’ st Petterini (F)








