CANNARA (di Cristiano Lupidi) – Ultima gara della stagione per il Cannara, che nel match di domani, valido per la trentaquattresima giornata di campionato, si troverà di fronte un Foligno ormai privo di obiettivi da raggiungere, così come ne sono privi i ragazzi di Armillei, per i quali la possibilità di uscire dalla zona rossa è svanita a seguito della vittoria di domenica scorsa sul Poggibonsi, non sufficiente per evitare la retrocessione diretta in virtù dei successi delle altre squadre in lotta per la salvezza, in particolare Orvietana e Follonica Gavorrano.
Il distacco dei rossoblù dalla tredicesima posizione infatti, che, come prevede il regolamento, non deve essere pari o superiore agli 8 punti perché il team al sedicesimo posto (ovvero il Cannara, se contro i Falchi arrivasse una vittoria e il Poggibonsi venisse sconfitto dallo Scandicci) possa disputare i play-out, è salito a 11 punti, il che significa che anche nella migliore delle ipotesi il gap non verrebbe colmato.
Il derby umbro dunque non sarà che una pura formalità, ma sarà anche una gara in cui gli ospiti punteranno a “chiudere l’annata in maniera dignitosa”, come ha affermato il loro allenatore, Antonio Armillei, da noi intervistato alla vigilia della sfida.
Partiamo dalla vittoria di domenica scorsa, bella ma inutile perché nonostante i 3 punti conquistati i risultati degli altri campi hanno definitivamente condannato il Cannara; qual è stata la Sua reazione e quella dei Suoi ragazzi nell’apprendere il triste verdetto?
Ovviamente è stata una grandissima delusione, e sia da parte mia che da parte della squadra c’è molta amarezza, soprattutto perché ritengo che con poco di più fosse possibile evitare questa retrocessione, o almeno fosse possibile arrivare a giocarsi la permanenza in Serie D ai play-out. Allo stesso tempo siamo consapevoli di aver dato tutto fino all’ultimo, anche se ciò non è bastato, ma è normale che a volte non si riesca a raggiungere l’obiettivo prefissato, come successo in questa annata sfortunata. Noi però sappiamo di averci provato sino in fondo e con tutte le nostre forze.
Guardando in generale alla stagione, cos’è che è andato storto nel corso della stessa?
Noi siamo partiti, ad agosto, sapendo bene che non sarebbe stato per nulla facile agguantare la salvezza, essendo questa un traguardo che andava guadagnato lottando giornata dopo giornata. L’inizio tutto sommato è stato buono, seppur con alti e bassi, ma poi c’è stata a metà campionato una serie di risultati negativi che alla fine si è rivelata letale, perché, anche se negli ultimi incontri, in cui fra l’altro abbiamo giocato con molti giovani, eravamo stati capaci di riprenderci, ciò non è stato sufficiente.
Passando al match di domani, cosa proverà quando si siederà di nuovo sulla panchina del Blasone, dove ha passato un periodo fantastico?
Sicuramente non sarà una partita normale per me: giocare a Foligno è sempre qualcosa di speciale, perché mi dà modo di tornare in una piazza che per tanti anni mi ha visto difendere quella maglia e quei colori. Ci sarà quindi molta emozione da parte mia e ci terrei a disputare una buona partita di fronte a un pubblico con cui per parecchio tempo ho condiviso i successi.
Trattandosi di una sfida alla quale nessuna delle due compagini ha nulla da chiedere, cosa ha detto ai Suoi per motivarli?
Ho chiesto loro di scendere in campo con la volontà di chiudere questa difficile annata in maniera dignitosa. Mi auguro che da parte dei ragazzi ci sarà grande impegno, dal momento che una prestazione convincente ci permetterebbe di salutare la categoria in modo onorevole, e spero che saranno in grado di rendersi protagonisti di una bella partita, ciò che in fin dei conti è la cosa più importante, indipendentemente dal risultato finale.
In conclusione, a prescindere da quella che sarà la decisione della società, Le chiedo se sarebbe disposto a continuare con il Cannara nella prossima stagione.
Si tratta di un argomento che andrà affrontato a tempo debito. Per il momento ciò che voglio fare è ringraziare il Cannara per avermi dato l’opportunità di tornare ad allenare in Serie D, motivo per cui ai dirigenti e alla società in generale non posso far altro che dire grazie. Purtroppo le cose non sono andate come speravamo all’inizio, e mi dispiaccio enormemente di non aver centrato l’obiettivo stagionale, ovvero la salvezza. Per quanto riguarda l’anno prossimo, non escludo la possibilità di rimanere, ma penso che sia ancora presto per iniziare a parlare di futuro…
La partita sarà trasmessa in diretta digitale su valleumbrasport.it a partire dalle 16.
FOLIGNO
CANNARA
domenica 3 maggio ore 15
Comunale Blasone Foligno










