CANNARA – Ad agosto nessuno pensava che il Cannara del Presidente Alessandro Baldacci, dopo 14 giornate di campionato potesse giudare la classifica del girone E del campionato di serie D, ma oggi quella che non era neanche un’ipotesi è realtà ed è sotto gli occhi di tutti.

Numeri da primato
26 punti in classifica in 13 partite, 8 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte contro Montevarchi, Trastevere e Siena. 24 reti realizzate, secondo miglior attacco dopo il Montevarchi, 14 gol subiti e miglior differenza reti 10. Nel 2021 i rossublu sono imbattuti ed hanno collezionato un pari e tre vittorie. Alla base dei risultati c’è anche un bel gioco, che migliora di domenica in domenica. Mister Antonio Alessandria con il suo 3-4-1-2 è riuscito a dare un impronta ben precisa alla squadra, che nelle ultime due partite (Flaminia e Scandicci) ha messo in campo anche grande personalità, disputando due delle migliori gare della stagione. In questo momento tutto gira a perfezione, le scelte tecniche sono sempre risultate vincenti, qualunque giocatore viene chiamato in causa garantisce affidabilità e buone prestazioni, insomma in questo momento a Cannara non c’è nulla che non vada nel verso giusto.

Ma qual è il segreto del successo?
Lo chiediamo al direttore generale Angelo Mattonelli (foto). “Le idee nel nostro caso fanno la differenza. Insieme allo staff tecnico abbiamo strutturato un progetto puntando sulle qualità delle persone e sulla valorizzazione dei nostri ragazzi del settore giovanile (Frustini, De Sanctis, Fausti, Dedja) ma più in generale dei giovani calciatori umbri e non solo (Bagnolo, Orazzo, Lavano o Faraghini). Per costruire la spina dorsale della rosa (Lori, Moracci, Bazzoffia, Mattia, Ferreira, Bei) oltre alle qualità tecniche abbiamo valutato anche i valori morali del giocatori. A Cannara si viene per far parte di un gruppo e non per altri motivi. Il gruppo squadra è strutturato come una famiglia. Leonardo Ubaldi è un esempio: ha sposato il progetto, si è guadagnato la fiducia ed ora sta facendo benissimo. Alla fine le nostre idee, le nostre scelte ci stanno ripagando”.

Meno soldi più risultati
Le scelte della dirigenza rossoblu hanno comportato anche un risparmio sul budget, ma in questo caso grazie alla bontà del progetto è arrivato addirittura un miglioramento dei risultati. “Grande merito di tutto – continua Mattonelli – è anche dello staff tecnico. Naturalmente anche Mister Antonio Alessandria, oltre ad essere competente è una persona di spiccate qualità morali e devo sottolineare il grande lavoro del preparatore sportivo Luigi Doti e del preparatore dei portieri Marco Bonaiuti”.

In un campionato così anomalo, a causa anche delle problematiche dovute alla pandemia, quanto conta un ambiente sicuro e tranquillo come quello di Cannara?
“È chiaro che il Covid sta penalizzando anche noi, la nostra è comunque una piazza tranquilla dove non ci sono pressioni. Abbiamo da poco rinnovato anche le strutture sportive, ma soprattutto abbiamo la fortuna di avere un imprenditore come Antonio Baldaccini che sostiene il nostro progetto”.

Vista la situazione attuale cosa prevede per il futuro?
“Affrontiamo tutte le partite come se fosse uno scontro salvezza. Devo dire che al momento non guardiamo avanti giochiamo partita dopo partita perché il nostro primo obiettivo rimane comunque la salvezza. Rimaniamo con i piedi per terra”.

Ebbene la favola è iniziata, ma è chiaro che il finale è ancora da scrivere. Visti i risultati ottenuti fino ad oggi, verrebbe da dire che “comunque vada sarà un successo”. Una certezza per il momento c’è: Il Cannara è la dimostrazione che con persone competenti ed oneste è ancora possibile fare un certo tipo di calcio. La società umbra rappresenta un oasi felice in un mondo dove in tanti casi prevale l’incompetenza, il marcio ed il malaffare.











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