FOLIGNO (di Cristiano Lupidi) – La stagione 2026/27 del Foligno ha preso ufficialmente il via nella giornata odierna, nel corso della quale, presso la sala stampa dello stadio Enzo Blasone, si è tenuta la conferenza di presentazione del nuovo allenatore, Marco Di Loreto, e sono state poste le fondamenta destinate a fare da base per l’edificazione di una nuova casa biancoazzurra.
L’edificio, che dovrà essere in grado di dare continuità ai più che positivi risultati ottenuti negli anni passati, è ancora in gran parte da progettare, ma l’architetto incaricato di tale compito, il direttore sportivo Filippo Petterini, ha già cominciato a lavorare e a tracciare le linee guida da seguire nella prossima annata.
E quest’oggi è stato proprio Petterini, presentato dall’addetta stampa Silvia Silveri, a prendere la parola per primo: “Ringrazio la società per avermi dato la sua fiducia per il terzo anno consecutivo, un anno in cui già ci sono stati molti cambiamenti ma in cui andremo ad affrontare la Serie D con la solita determinazione”.
Dopodiché il microfono è passato nelle mani del già menzionato Di Loreto, un profilo di rilievo, che nella sua carriera da giocatore ha indossato maglie prestigiose come quelle del Perugia, della Fiorentina e del Torino, mentre nelle vesti di allenatore vanta due stagioni passate sulla panchina della Ternana U17.
Il tecnico è stato ritenuto dalla dirigenza folignate adatto per rimpiazzare Alessandro Manni e ha subito fissato i suoi obiettivi: “Ci tengo a fare bene a Foligno che è una piazza importante e che nelle ultime stagioni ha dimostrato di valere questa categoria. Sarà fondamentale partire con lo spirito giusto, dare tutto fin dal primo giorno e poi sempre, sia negli allenamenti che nelle partite, in modo da conquistare l’approvazione di un tifo caloroso come quello folignate, disposto a seguire la squadra anche nelle trasferte più lontane. Ovviamente qualche ragazzo andrà via ma tutti quelli che partiranno saranno sostituiti da giovani altrettanto validi; abbiamo già visionato dei profili interessanti che sono pronti per il salto in prima squadra e che potranno darci una mano”.
Ovviamente Di Loreto non sarà solo, perché verrà affiancato da uno staff che è già quasi al completo, i cui membri principali saranno l’allenatore in seconda Goffredo Carocci, ex guida tecnica della Ducato Spoleto, con alcune esperienze anche nelle giovanili della Ternana, il quale ha parlato della sua scelta di venire a Foligno come di una “scelta semplice, dal momento che a una città come questa, che è una città che respira calcio, è impossibile dire di no”, il preparatore atletico Antonio Macrì e il match analyst Leandro Vignaroli.
In più, il nuovo Mister potrà contare su un collaboratore tecnico d’eccezione, ovvero l’ex Falchetto Maurizio Peluso, il quale ha dichiarato di essere “felice e orgoglioso di rappresentare Foligno, e anche un po’ emozionato per questa nuova sfida che mi accingo ad affrontare. Senza dubbio per me sarà un anno importantissimo”. Non si tratta però dell’unico ritorno annunciato nella conferenza odierna, perché allo stesso si aggiunge quello di Filippo Fondi, un altro ex Falchetto, a cui è stato affidato il ruolo di team manager e che, oltre a sottolineare l’importanza per lui di quest’occasione “giunta al momento giusto”, ha promesso “di mettere il massimo dell’impegno e della voglia per contribuire a realizzare qualcosa di grande”. Fondi che in questa sua nuova esperienza avrà al proprio fianco Giancarlo Mancinelli, nominato responsabile dell’area tecnica.
Infine, in chiusura di conferenza, a prendere la parola sono stati i vertici della dirigenza folignate, Emanuele Maria Fornetti, Alessandro Contardi, Roberto Pratelli e Massimiliano Sassi, i quali hanno espresso la loro fiducia nelle scelte fatte, soprattutto la loro fiducia in Di Loreto, a cui hanno rivolto un grande in bocca al lupo per l’annata che verrà, nella speranza che si tratti di un’annata di successi e soddisfazioni.








