FOLIGNO (di Gabriele Grimaldi) – E’ stata sfida vera quella del derby umbro andato in scena domenica 11 ottobre al Blasone tra Foligno Calcio e Cannara. I ragazzi di mister Alessandria hanno avuto la meglio su quelli di Armillei, vincendo per 0-3 e capi

I derby sono partite a sè – ha detto a fine partita Antonio Alessandria – dà gusto giocarli. Noi siamo partiti aggressivi, un po’ nel derby contro il Trestina. Essendo una squadra molto giovane, conosciamo le nostre lacune di gioventù. Abbiamo fatto una partita cercando di aggredire alti il nostro avversario. Poi la sfida si è incanalata subito sul verso giusto e abbiamo cercato di consolidare il risultato, perchè sullo 0-1 il Foligno non è rimasto a guardare e volevamo trovare almeno un’altra marcatura“.

Il tecnico del Cannara è contento della prova dei suoi: “Devo fare i complimenti ai ragazzi perchè in mezzo a tante difficoltà hanno interpretato la partita che volevo. Sono soddisfatto per la vittoria di questo derby. Così come non eravamo dei brocchi dopo la sconfitta col Montevarchi, non siamo diventati dei fenomeni ora. Cerchiamo sempre di giocare sempre per rimanere il più possibile nella metà campo avversaria. Solo così, visto che il calcio è uno sport di situazione, si creano quelle 2-3 situazioni che oggi (ndr) siamo riusciti a creare e capitalizzare. Il risultato è rotondo, ma legittimo“.

Alessandria non si esalta troppo per il successo sui falchi: “Mi godo questa vittoria con i ragazzi, ma il nostro obiettivo è sempre lo stesso, fare un campionato il più tranquillo possibile e valorizzare i giovani. Dobbiamo lavorare domenica domenica e dare continuità ai risultati“.

L’allenatore del Cannara è sicuro che i falchi abbiano le qualità per riprendersi velocemente: “Il Foligno è una buona squadra. Lo abbiamo visto nelle due precedenti partite di campionato, è una squadra quadrata e che prova a giocare a calcio. Contro il Tiferno, ad esempio, ha fatto una gran partita Non so se oggi (ieri ndr) il fatto di aver cambiato due volte il modulo possa aver rotto qualche equilibrio mentale. Io, da allenatore, sono uno a cui non piace cambiare le cose, perchè molte volte bisogna mantenere degli equilibri tattici. Io comunque penso al Cannara e non voglio giudicare gli avversari“.

Il Cannara si conferma bestia nera del Foligno: “Ho letto un articolo a riguardo il giorno prima della partita (ride ndr)… il bello del calcio è che uno sport di situazioni. Oggi (ieri ndr) ci sono andate bene, ma l’importante è creare le situazioni giuste. Massimo rispetto per i nostri avversari“.

Alessandria ha alcune dediche e delle richieste da fare: “Dedico la vittoria al nostro patron Antonio Baldaccini, che ci sta sempre vicino e non ci fa mai mancare niente, e ad un’altra persona di Cannara che ci sta stimolando molto. Abbiamo bisogno assolutamente di un campo di allenamento come Dio comandi. La settimana prima della sfida del Montevarchi siamo stati itineranti e ci siamo allenati qua e là, ma noi siamo una squadra di Serie D che rappresenta un piccolo paese per tutta l’Italia portando in alto il nome di Cannara. Al più presto abbiamo bisogno di un campo di allenamento dove poterci allenare da squadra di Serie D. Finora queste difficoltà sono state tramutate in stimoli, ma vorremmo che gli stimoli fossero altri…Il campo doveva essere pronto a fine agosto, ma stiamo aspettando“.

Di umore tutto contrario è Antonio Armillei: “E’ una sconfitta pesante, ma va analizzata. Pronti-via e abbiamo subito gol. Poi la squadra ha reagito, magari non giocando bene dal punto di vista del gioco, ma creando diverse opportunità. Forse il primo tempo potevamo chiuderlo in parità. Nel secondo pronti-via e abbiamo subito il rigore e l’espulsione, poco dopo il gol del 2-0 che ci tagliato le gambe e ha chiuso definitivamente la partita. Purtroppo capitano questo tipo di situazioni. Noi non abbiamo fatto quello che si poteva fare, però oggi (ieri ndr) tante cose ci sono andate nel verso sbagliato“.

I falchi si sono fatti prendere troppo dal nervosismo in alcuni momenti del match, dopo alcuni episodi da moviola controversi: “E’ vero, noi dobbiamo essere bravi a rimanere sereni e tranquilli anche quando le cose vanno per il verso sbagliato, sia una per una decisione dell’arbitro che per altre situazioni. Una squadra forte si vede anche in questi momenti. Sotto questo aspetto non abbiamo interpretato bene la partita, anche se nel primo tempo, non giocando bene, abbiamo creato delle opportunità“.

Il mister del Foligno prova a guardare oltre: “La sconfitta è pesante, ma bisogna essere fiduciosi. Questa è una squadra che ha dei valori. Oggi (ieri ndr) ci è andato tutto storto. Da domenica prossima bisogna ripartire con fiducia, perchè questo è un gruppo che può dare belle soddisfazioni alla società. Siamo alla terza giornata, e siamo fiduciosi perchè comunque siamo partiti bene. C’è stata una battuta d’arresto, perchè la sconfitta, in un derby in casa, è brutta. Però bisogna avere la capacità di rialzarsi e ricominciare“.

 

 















Commenti