FOLIGNO (di Roberto Mattia) – Il Foligno si regala l’impresa: dopo 17 risultati utili di fila, la capolista Grosseto di Paolo Indiani cade per 2-1 al “Blasone”, storicamente campo indigesto per i maremmani, che nella città della Quintana non vincono dalla stagione 31/32 e sono reduci, con oggi, da otto ko di fila. Falchi che hanno offerto una prova di qualità e sostanza contro un avversario fortissimo, rafforzando il quarto posto in classifica: una prestazione globalmente positiva, con il numeroso pubblico che ha sicuramente apprezzato. Per carità, il campionato rimane in mano ai toscani in maniera indiscutibile, ma questa vittoria arricchisce ancora di più la stagione del Foligno.

LA SFIDA – Foligno senza Sbraga e Tomassini; Grosseto con out Gerardini e Marzierli e con quattro elementi non al meglio in panchina. Inizia comunque con personalità la formazione di Indiani, che al 3’ già sfiora il gol. Sanguinosa palla persa dal Foligno con un passaggio orizzontale e Grosseto che arriva in area con Disanto: tanto spazio per l’attaccante, ma il destro a giro è clamorosamente sul fondo. Un episodio che fa alzare il livello di attenzione dei Falchi, che per 20’ faticano ad andare ad attaccare la porta altrui. Quando ci riescono, però, al 23’, fanno paura: Settimi ha lo spazio in mezzo e avvia sulla destra subito la falcata di Pupo Posada, che sfugge a D’Ancora accentrandosi, poi sterza nuovamente, si porta la palla sul destro e calcia in diagonale forte rasoterra, ma la palla sfila a lato.

È un po’ la sveglia per i biancoazzurri, che iniziano a tenere il possesso, lavorando con pazienza ed alzando il baricentro; Grosseto maggiormente attendista, ma guai a lasciagli spazi. Arriviamo al 40’: punizione di Ceccuzzi che filtra in area; Khribech prova la stoccata da due passi ma la difesa spazza in corner. Foligno insidioso, ma, come detto, i maremmani possono far male. Al 41’ capovolgimento di fronte e l’errore di Qendro spiana la strada a Disanto che arriva davanti a Rossi: bravissimo il portiere che rimane in piedi e riesce a respingere il tiro. Primo tempo che appare avviato verso lo 0-0, ma nel 1’ di recupero ecco il gol del Foligno: Ceccuzzi gestisce un calcio da fermo e scodella in area; torsione di Falasca che di testa prolunga e manda imparabilmente alle spalle di Marcu. Padroni di casa quindi avanti all’intervallo.

Chiaro che nella ripresa i maremmani partano forte. Al 10’ i biancorossi sprecano incredibilmente l’1-1: punizione di Riccobono sul secondo palo; palla rimessa al centro ma Montini da due passi spara altissimo. Foligno che stringe i denti, ma una volta superata la fase difficile ricomincia a punzecchiare in contropiede. Al 20’ Khribech in contrasto ruba palla ad Ampollini e punta la porta; in posizione defilata, mette al centro, ma la difesa grossetana spazza in angolo. Al 25’ invece altro contropiede, ma Manfredi prima e Settimi poi falliscono il colpo del 2-0.

Eppure non bisogna aspettare tanto: passano pochi secondi e una palla persa dal Grosseto permette a Ceccuzzi di mandare Settimi dove può far male. Marcu battuto e “Blasone” che sente profumo di impresa. C’è però da soffrire perché gli uomini di Indiani si fanno nuovamente sotto al 34’. C’è un pallone filtrante in area in seguito a un corner che trova Regoli, appena entrato, tutto solo (in posizione da rivedere) defilato in area piccola: palla alle spalle di Rossi in diagonale (2-1). I padroni di casa però non mollano di un centimetro ed evitano di farsi schiacciare: per Rossi c’è solo da neutralizzare al 46’ una zuccata di Benedetti da distanza ravvicinata; Foligno che invece fallisce il tris al 48’ ancora in contropiede con Ferrara, ma basta il 2-1 per andare a festeggiare sotto la Gradinata.

 

FOLIGNO – GROSSETO 2-1

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Qendro (35′ st Cichy), Della Spoletina, Grea, Falasca; Settimi, Ceccuzzi, Pellegrini; Khribech, Manfredi (46′ st Marchetti), Pupo Posada (31′ st Ferrara). A disp.: Mazzoni, Bevilacqua, Da Pra, Bosi, Sylla, Mancini. All.: Manni.

GROSSETO (4-2-3-1): Marcu; Ampollini, Brenna, Gonnelli (36′ pt Ciraudo), D’Ancora (9′ st Ciabuschi); Sabelli, Bacciardi (31′ st Masini); Montini (31′ st Regoli), Sacchini (9′ st Riccobono), Disanto; Benedetti. A disp.: Romagnoli, Monteverde, Italiano, Guerrini. All.: Indiani.

ARBITRO: Palmieri di Avellino (assistenti: Miccoli di Bari – Lovecchio di Brindisi).

MARCATORI: 46′ pt Falasca, 26′ st Settimi (F), 34′ st Regoli (G)

NOTE: spettatori 900 circa. Espulso al 47’ st dalla panchina il preparatore atletico Sabatini (F) per proteste. Ammoniti: Falasca (F), Sacchini, Sabelli, Masini (G). Angoli: 6-4. Recupero: 2’ pt e 4’ st.