FOLIGNO (di Roberto Mattia) – Si sta per chiudere un 2025 particolare per la Foligno calcistica. Tornando indietro di 365 giorni, nella città della Quintana c’erano due squadre: la Fulgens Foligno in Serie D e il Foligno Calcio in Promozione. A giugno si è originata un’unica società che ha raggruppato l’interesse e l’entusiasmo della piazza.

Un girone di andata chiuso dai Falchetti a quota 29 e con il ds Filippo Petterini andiamo a commentare l’anno che è andato e quello che verrà:

«Si chiude un anno che ci ha regalato l’onore e l’onere di portare il nome della squadra della città. Abbiamo fatto i “conti” del 2025 e possiamo dire di essere soddisfatti. Al “Blasone” abbiamo perso due sole gare, entrambe l’Orvietana nella stagione passata. Quest’anno abbiamo avuto tante problematiche a livello di infortuni non ci hanno facilitato le cose.

A luglio per nostra scelta abbiamo deciso di accorciare la rosa a livello numerico, ma tra settembre, ottobre e novembre ci sono venuti a mancare tantissimi calciatori per vari motivi. Vero che chi è sceso in campo non ha mai deluso, ma alla fine questa cosa si paga. Comunque non siamo mai usciti dai play off: siamo sempre stati tra le prime cinque in 17 giornate, chiudendo quarti l’andata.

L’anno scorso avevamo a questo punto 31 punti, quest’anno a 29 e possiamo dire di essere in linea. Dopo un periodo un po’ così, aver vinto a Cannara ha suggellato un bel percorso. Abbiamo sempre fatto le nostre gare, offrendo ottime prove, e i ragazzi si sono dimostrati all’altezza del nome della città e della maglia che indossano».

Cosa chiedi a questo 2026?

«Nella letterina a Babbo Natale avevo solo chiesto di avere a disposizione quanti più giocatori e di recuperare tutti gli effettivi, perché davvero, se siamo tutti possiamo arrivare a toglierci delle belle soddisfazioni anche nel girone di ritorno, non vedo perché no.

Il nostro obiettivo? Siamo nei play off praticamente da un anno continuamente tra questa stagione e quella passata e pertanto vogliamo rimanerci fino all’ultima giornata. Credo che come traguardo sportivo possa andare bene per questa annata di “ripartenza”. È gusto porci obiettivi, per noi stessi e per i tifosi».

A proposito…

«Li ringrazio veramente, perché in questo girone di andata ci hanno sostenuto in casa e soprattutto fuori: avere questo seguito non è cosa da tutti. Sono davvero felice di averli sempre al nostro fianco e speriamo di regalargli quante più soddisfazioni possibili».

Un occhio anche al mercato? Petterini qui glissa…

«Ad oggi mi accontenterei di avere tutti a disposizione i giocatori della rosa, eccetto ovviamente Morlandi e Schiaroli che ne avranno ancora per un po’, e di non avere a che fare con quattro-cinque assenze ogni gara…».