FOLIGNO (di Roberto Mattia) – La classica beffa è servita. Il Foligno cede per la prima volta in stagione al “Blasone” contro il Giulianova incassando lo 0-1 al 90’ dopo una sfida in cui i biancoazzurri hanno avuto delle buone occasioni per andarla a vincere. Invece il risultato non si è sbloccato e il thriller andato in scena ha riservato il colpo di teatro proprio nel finale, in una mischia da angolo anche rivedibile a livello di moviola per un tocco di mano. Fatto sta che i punti vanno al Giulianova e ovviamente Fedeli nel dopogara non è certo soddisfatto: «Colpa nostra che non abbiamo segnato e i punti se li prendono gli altri. Non è andato bene niente, troppi giocatori sotto tono».
LA SFIDA – Gara tosta, vivace sin dai primi minuti e con la giusta dose di agonismo. Equilibrio sovrano per almeno 20’, poi il Foligno prova ad accelerare un po’, cominciando a collezionare corner a avendo anche un paio di palle gol non irrilevanti: al 24’, proprio da un calcio d’angolo battuto da Khribech, Tiberi in area piccola si trova tutto libero, con la sfera solo da spingere in rete di testa; deviazione però sballata e Verna ha gioco facile a sbrogliare; ben diversa la situazione 3’ dopo, quando Svidercoschi aggancia e difende un pallone con il fisico al limite, passaggio laterale per Disanto che arma – forse un po’ troppo – il giro e la sfera va a finire clamorosamente sul fondo. Esaurito il momento positivo, il Foligno comincia a giocare meno bene, anche per merito del Giulianova, abile ad andare a pressare alto per impedire ai Falchi la manovra da dietro: i difensori di Di Loreto si trovano in difficoltà sul pressing e rischiano in qualche rimpallo, ma tutto sembra sotto controllo. Poi al 44’ gli ospiti fanno venire i brividi con una bella manovra in rapidità che permette a Cangemi di andare a calciare di destro verso il primo palo: buon per i Falchi che Stomeo ci metta i guantoni e mandi in corner, salvando lo 0-0 del primo tempo.
Inizia la ripresa e il portiere abruzzese non vuole essere da meno del collega: al 3’ Foligno all’attacco dalla corsia mancina con un cross, a centro area Settimi si coordina male per la conclusione volante ma la sfera rimane lì e ci prova Svidercoschi di prima intenzione, trovando però sulla sua strada Verna. Foligno che prova ad attaccare con continuità, ma il Giulianova si difende con ordine e praticità. Al 21’ però altra palla gol per i biancoazzurri, abili a ripartire in contropiede: Khribech trova splendidamente dalla parte opposta Disanto che parte in progressione; cross dalla sinistra verso il secondo palo dove arriva Svidercoschi, ma il portiere Verna con un grande intervento e il successivo supporto della difesa, sventa il pericolo. Il copione del secondo tempo vede il pallino del gioco in mano alla squadra di Di Loreto, che nel finale passa anche al 4-3-3, mentre il Giulianova (schierato invece con i cambi con un quadrato 4-4-2) appare avere meno velleità, cercando di rimanere arroccato per poi provare qualche ripartenza.
Foligno che nel finale parte all’assalto, ma al 40’ ancora “Blasone” deluso quando su un ghiotto pallone messo dentro rasoterra da Khribech nessun compagno è pronto a raccogliere per mettere in rete. è tanta la pressione dei biancoazzurri, ma la sensazione è che il Giulianova sia deciso a portarsi a casa lo 0-0. Poi ecco la beffa, improvvisa, atroce, dolorosa. Al 90’, come nelle classiche sfangate, gli abruzzesi sono premiati oltremisura: azione d’angolo su cui i giallorossi fanno valere la struttura fisica; mischione che, inevitabilmente, costa caro, perché Cangemi ha il guizzo finale nel batti e ribatti (ma da rivedere c’è l’intervento su Stomeo e un possibile tocco di mano di Menna) e regala agli abruzzesi tre punti insperati.
FOLIGNO-GIULIANOVA 0-1
FOLIGNO (4-2-3-1): Stomeo; Giorgetti (17′ st Salvatore), Bellucci, Sensi, Omohonria; Musatti, Settimi (42′ st Ferrara); Khribech, Tiberi (34′ st Silvestri), Disanto (42′ st Sylla); Svidercoschi (27′ st Babbi). A disp.: Di Vincenzo, Tardioli, Goretti, Maccari. All.: Di Loreto.
GIULIANOVA (4-2-3-1): Verna; Menna, Tavcar, Mazzei, Cichy; Misuraca (23′ st Mongà). Cangemi, D’Arcangelo (41′ st Panzera), Forgione (17′ st Origlio), Abagnale; Arras (19′ st Martiniello). A disp.: Moscaredelli, Di Ruggiero, Guida, Falà, Pllana. All.: Del Zotti.
ARBITRO: Romeo di Genova (assistenti: Ferrara di Castellammare di Stabia – Pone di Nola).
MARCATORI: 45′ st Cangemi
NOTE: ammoniti D’Arcangelo, Misuraca, Cangemi (G). Angoli: 8-4. Recupero: 3’ pt e 4’ st.
Foto Stefano Preziotti









