FOLIGNO – Ufficializzato lo staff tecnico, c’è da cominciare a pensare (non che il ds Petterini sia stato con le mani in mano) alla costruzione della rosa 2026/27. Una rosa che subirà probabilmente un profondo restyling, per cui ci sono varie incognite ancora, nonostante le trattative siano febbrili.
Per la porta, salutato Rossi, si punta sul giovane Yimga (’07) del Perugia, ma c’è da aspettare l’evoluzione della situazione in casa biancorossa; in difesa, partito Falasca, vicini all’addio anche Schiaroli e Sbraga, con Grea e Della Spoletina ancora in bilico.
Dovrebbe arrivare comunque per il pacchetto arretrato Filippo Sensi (‘00) dal Trestina. In mezzo, con le partenze di Ceccuzzi e Pellegrini con destinazione Gavorrano (più quella di Marchetti), dovrebbe rimanere Settimi, insieme al giovane Bosi e si proverà a trattenere Ferrara. Un obiettivo potrebbe anche essere Rosselli del Cannara.
Davanti non ci sarà più (con alta probabilità, ma ancora non è certo) Pupo Posada, mentre il ds Petterini prova a confermare Khribech e Sylla. Senza più Tomassini e Manfredi, ci sarà da cercare una prima punta e qui i Falchi hanno un sogno nel cassetto che si chiama Diego Falcinelli (‘91): già al Foligno in C nel 2010-11, è lui uno dei nomi forti su cui si vorrebbe puntare.
Operazione sicuramente non semplice, visti anche i costi e il fatto che l’attaccante perugino ha un contratto in essere con il Cittadella. Altro obiettivo è l’ex Orvietana Gianmarco Caon (‘01) e in ballo c’è anche la permanenza di Morlandi.








