FOLIGNO (di Roberto Mattia) – È decisamente un momento no per il Foligno, con numeri da crisi: un punto in quattro gare e ben 270’ senza segnare. Decisamente i biancoazzurri avevano abituato a ben altro. Lo Scandicci fa il colpo grosso al “Blasone”, violato per la prima volta quest’anno, grazie al rigore di Arrighini in una gara in cui non sono mancati gli spunti. Falchi che protestano per l’annullamento del possibile 1-0 e per un paio di situazioni sospette in area. Nella ripresa, giocata in dieci per l’espulsione di Sylla, tanta volontà ma anche confusione e i toscani, chiusi a riccio, si prendono la vittoria e proseguono nella striscia positiva, ora giunta a nove risultati utili di fila.

LA SFIDA – Foligno che inizia convinto ma comunque senza strafare. Buone manovre, ma c’è da aspettare il 17’ per la prima sortita vera, quando Pupo Posada dialoga in maniera pregevole con Cichy, con il polacco messo nelle condizioni di tirare in diagonale: esterno della rete e solo illusione del gol. Dopo il 20’ la gara si scalda. La moviola ha il suo lavoro per analizzare l’azione del 21’, quando viene annullato un gol al Foligno. Bellissima azione sulla sinistra che porta Falasca a innescare in area Pupo Posada; palla che balla in area piccola e arriva nella mischia a Sylla, che manca la zampata vincente ma la sfera viene comunque spinta in rete da un giocatore toscano. La bandierina di D’Andrea di Viterbo è però alzata tra le proteste biancoazzurre. Dal possibile 1-0 si passa allo 0-1. Al 24’ infatti Fiaschi viene a contatto con Cichy in area folignate e per Comito di Messina è calcio di rigore. L’ex Pontedera angola perfettamente alla destra di Rossi, che nulla può.

Toscani avanti e Foligno che reagisce con tanta rabbia, collezionando varie palle gol. Al 31’ Khribech prosegue in un’azione nonostante un avversario a terra; Pupo Posada calcia da fuori e chiama alla risposta Pepe e poi Sylla fallisce il tap-in, ma comunque era in fuorigioco. Minuto 35’: cross di Ferrara, sul secondo palo si coordina per la conclusione Khribech, ma Pepe risponde presente. Passiamo poi al 39’, con Khribech che si mette in proprio: arpiona palla in area sulla sinistra, supera il diretto avversario e calcia verso il palo stretto, ma Pepe chiude le gambe al momento giusto. Pochi secondo dopo, angolo di Khribech, che origina uno schema: palla bassa per Falasca che arriva in corsa e sorprende tutti con un diagonale che filtra, ma Pepe allunga la gamba e salva ancora i suoi. Mentre l’azione riparte, Sbraga viene a contatto con un avversario ma il direttore di gara lascia proseguire, ancora una volta tra le proteste. Non bastasse tutto ciò, al 44’ piove anche sul bagnato per la banda di Manni, quando Sylla si fa espellere per un colpo proibito a Boganini a gioco fermo. Nessun dubbio per Comito e gara terminata anzitempo per l’11 biancoazzurro.

Secondo tempo che non si preannuncia facile per i padroni di casa ed effettivamente è così. La squadra di Manni ci mette determinazione e volontà, è propositiva ed arriva bene ai 18 metri avversari, ma poi si perde paurosamente. Scandicci compatto e resiliente alle offensive biancoazzurre e pronto a piazzare il colpo del ko in contropiede. Lo vediamo all’11’, quando Mugelli riceve palla, salta Cichy, entra in area e tira a chiudere sul primo palo; Rossi attento non si fa sorprendere e para. All’inizio dell’azione, dalla parte opposta, proteste folignati per un atterramento in area di Khribech, ma Comito di Messina non ha ravvisato nulla. Ancora Scandicci poi al 18’: su lancio dalla destra, ottimo controllo di Arrighini che fa fuori Qendro e calcia, con Rossi che salva di piede. Il resto è un continuo tentativo del Foligno di mettere palloni dentro,q ma senza esito. Manni schiera anche quattro punte negli ultimi 15’, ma di fatto l’unica chance arriva al 44’ da calcio piazzato: posizione invitante dal limite per Khribech, ma la traiettoria è di poco alta. Negli ultimi assalti sale anche il portiere Rossi, ma lo Scandicci tiene duro e il “Blasone” cade per la prima volta in stagione.

 

FOLIGNO – SCANDICCI 0-1

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Cichy (16′ st Qendro), Sbraga, Grea (28′ st Longoni), Falasca; Settimi (42′ st Marchetti), Ferrara (13′ st Ceccuzzi), Pellegrini (13′ st Manfredi); Khribech, Pupo Posada, Sylla. A disp.: Mazzoni, Bevilacqua, Della Spoletina, Bosi. All.: Manni.

SCANDICCI (4-3-1-2): Pepe; Orselli (28′ st Guidelli), Valentini, Bianconi, Fiaschi (28′ st Chiaverini); Valori, Tacconi, Poli; Mugelli (37′ st Russo); Boganini, Arrighini (46′ st Morandi). A disp.: Fedele, Andreucci, Tysak, Tellini, Grottelli. All.: Burchi.

ARBITRO: Comito di Messina (assistenti: Martino di Roma 1 – D’Andrea di Viterbo)

MARCATORI: 25′ pt rig. Arrighini (S).

NOTE: spettatori 600 circa. Espulso al 44′ pt Sylla (F) per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Ferrara, Pellegrini (F), Tacconi, Pepe, Bianconi, Boganini (S). Angoli: 11-5. Recupero: 2’ pt e 5’ st.