MACERATA – Con i gol pescati “dalla panchina”, di Babbi e Sylla, il Foligno fa il colpaccio al “Recina” di Macerata, superando con un pratico e tondo 2-0 la Maceratese in una gara molto sentita dalle tifoserie; per i biancoazzurri è la prima vittoria al “Recina” in 11 precedenti. Prova di sostanza e tenuta mentale dei Falchi di Marco Di Loreto, bravo a crederci e a trovare le mosse giuste con quelle che (almeno oggi) erano due riserve. I biancoazzurri hanno giocato una sfida intelligente, robusta, tenendo le briglie ben salde ma evitando di accelerare troppo, manovrando secondo i propri ritmi con precisione e praticità. Maceratese che ha messo tanta foga e poco altro, perché alla fine Stomeo non si è praticamente sporcato i guantoni.
LA SFIDA – Bel colpo d’occhio sugli spalti per una gara molto attesa da tutte e due le tifoserie, con le squadre che si ritrovano contro dopo oltre 20 anni. Foligno accompagnato – secondo i dati ufficiali – da 234 supporters. Primo tempo che scorre via tutt’altro che in maniera memorabile: inizio abbastanza aggressivo dei marchigiani, che con il rientrante Pesaresi, innescato con lanci lunghi, provano a punzecchiare la retroguardia biancoazzurra.
Tuttavia la “migliore” occasione per i biancorossi è un tiro dai 25 metri rasoterra di Ruani, su cui Stomeo non deve certo sudare. Il Foligno è un po’ come un diesel, ci mette a mettersi in moto. Poi, piano piano, con calma serafica, i Falchi iniziano a fare il loro gioco, a manovrare, a sovrapporsi, a cercarsi con intelligenza. Anche in questo caso le occasioni latitano, ma la Maceratese è costretta a rintanarsi maggiormente. La sfida è sporca, con tanti palloni sbagliati, ma il Foligno appare maggiormente in fiducia. Per vedere riempirsi il taccuino però dobbiamo aspettare il 34’, quando Ruani per i padroni di casa va a calciare una bella punizione dai 25 metri circa: palla di poco alta sopra l’incrocio. Di ben altro tenore invece la risposta del Foligno, che dialoga in rapidità: Disanto parte dalla sinistra, Svidercoschi gli fa da sponda; anche Tiberi gli prolunga palla al limite e lo stesso Disanto prova il destro radente, che Grillo smanaccia come può, abbastanza da evitare il gol folignate (37’). Per il resto poco o nulla e velleità rinviate alla ripresa.
Secondo tempo che di fatto rimane simile al primo. Maceratese che tenta di mostrare gli artigli in avvio con l’ingresso del vivace Ciattaglia, ma nessun rischio vero, se non su un cross non raccolto da Pesaresi (5’). Foligno che continua a rimanere saldo mentalmente, a manovrare con freddezza e lucidità, anche se la Maceratese si oppone bene, come all’8’, quando Tiberi e Disanto vengono entrambi murati; al 17’ invece botta di collo di Khribech dal limite che mette i brividi al portiere locale. Insomma, Foligno che a livello di gioco è (abbastanza) padrone, ma la sfida non è sicuramente bellissima, con tanti errori.
La Maceratese prova a salire di tono con i cambi (dentro Gagliardi e Brunet), mentre Di Loreto “rispolvera” Babbi. E proprio l’ex Ancona va a colpire all’improvviso, al 32’. È un momento di grande spinta della Maceratese, con la difesa del Foligno che va a liberare con un lancione lungo; difesa marchigiana sorpresa dallo scatto dell’attaccante, che entra in area e scarica con forza sul secondo palo all’incrocio (0-1). Grande gioia per i tifosi biancoazzurri. Chi si aspetta un finale di sofferenza pura si sbaglia. Foligno che si chiude in trincea con profitto, lottando, sacrificandosi, chiudendosi e spazzando senza complimenti. Maceratese con le polveri bagnate e che al 94’ alza bandiera bianca quando, su una punizione a favore, incassa un contropiede “due contro nessuno”: Sylla porta palla accompagnato da Disanto, arriva davanti a Grillo e con un tocco sotto mette in fondo al sacco.
MACERATESE-FOLIGNO 0-2
MACERATESE (4-3-2-1): Grillo; Tarulli, Baraboglia, Ruggeri, Batassa; Baumwallspinner, D’Aloia, Ruani (20′ st Brunet); Pampano (1′ st Ciattaglia), Pesaresi (28′ st Gagliardi); Didio. A disp: Prugni, Manini, Soura, Pierluigi, Conson, Arbusti. All. Alfonsi
FOLIGNO (4-2-3-1): Stomeo; Fall (6′ st Giorgetti), Sensi (28′ st Salvatore), Vecchi, Omohonria; Musatti, Settimi; Khribech (37′ st Sylla), Tiberi, Disanto; Svidercoschi (28′ st Babbi). A disp: Di Vincenzo, Goretti, Silvestri, Bocciolini, Maccari. All. Di Loreto
ARBITRO: Carrisi di Padova (assistenti: Gottardi di Bolzano – Lanz di Bolzano).
MARCATORI: 32′ st Babbi, 49′ st Sylla (F)
NOTE: ammoniti: nessuno. Angoli: 5-6. Recupero: 0’ pt e 5’ st.









