CANNARA (di Cristiano Lupidi) – Giunto alla ventesima giornata, il Cannara era chiamato a una reazione, per porre fine a una striscia di sei sconfitte consecutive e tentare di risollevare una classifica disastrosa. Era chiamato a reagire contro quell’avversario, il Terranuova Traiana, sul campo del quale, nel girone d’andata, era arrivata la prima vittoria di campionato, e a farlo dopo una vera e propria rivoluzione della rosa, privata in settimana di Elian Bertaina, ma anche rinforzata, con gli arrivi di Leveh, Mancini e Bosco.

E la reazione c’è stata, dal momento che questa domenica si è vista in campo una squadra propositiva, capace di orchestrare bene il gioco, e in grado di creare un numero considerevole di occasioni da gol. Ma non è bastato. Complici la sfortuna e una maggior cinicità dei rivali, abili nel concretizzare le poche chances avute, sono stati gli ospiti a gioire e a uscire dallo Spoletini con una vittoria, privando i rossoblù di punti che, oltre che fondamentali per la permanenza in Serie D, sarebbero stati più che meritati.

I primi minuti riassumono l’inerzia dell’intero match: sono i padroni di casa a fare la partita, giocando palla a terra e cercando di aprire spazi nelle linee biancorosse, ma a passare sono, al 17’, i toscani, sfruttando una disattenzione di Vergara che non si intende con il proprio centrocampo e non segue Bruni il quale, accentratosi e lasciato solo al limite, lascia partire un micidiale destro a cui l’estremo difensore si oppone con i pugni, ma sulla respinta Tassi, appostato in area tra Fumanti e Schvindt, viene trattenuto e si lascia cadere, inducendo il signor Elia a decretare il calcio di rigore, poi trasformato in rete da un impeccabile Bruni.

Tuttavia i locali non si lasciano scoraggiare e al 24’ è proprio il neo-acquisto Leveh a pareggiare i conti, indirizzando nello specchio dall’altezza del dischetto una conclusione dalla distanza di Fracassini. La partita si accende, e l’ultimo quarto d’ora del primo tempo è segnato da brividi da entrambe le parti: al 33’ trema il pubblico di casa per una deviazione della difesa cannarese su un traversone dalla destra che per poco non si traduce in autogol; al 40’, sul fronte opposto, la botta secca di Cardoni, servito da un cross di Giacomo Mancini, si infrange sul muro difensivo innalzato dai ragazzi di Becattini.

Sono proprio questi ultimi, in avvio di ripresa, a rendersi pericolosi grazie a Sesti, il quale sfonda per vie centrali senza trovare opposizione nella sua avanzata e impegna Vassallo, che però blocca. Dopo lo spavento iniziale gli umbri riprendono in mano il pallino del gioco, ma al 15’ è di nuovo il Terranuova a muovere il risultato, finalizzando al meglio una punizione dalla sinistra girata in porta al volo da Sesti. Anche in tal caso la risposta è immediata, perché sempre Leveh, presentatosi benissimo ai suoi nuovi tifosi con una buonissima prestazione, sigla al 17’ la rete del pareggio, ma la bandierina dell’assistente si alza e rende tutto vano.

I minuti scorrono veloci e un nuovo sussulto dei ragazzi di Romeo si registra al 32’, quando Fracassini, a seguito di una mischia successiva a un corner, si ritrova fra i piedi il pallone del meritato 2-2 ma lo spara fuori. Nonostante il Cannara continui a spingere, il gol non arriva, e Lomangino prima e Bosco poi non riescono a correggere in porta le palle messe in mezzo dalle fasce. La sottile fiamma di speranza rimasta nel focolare cannarese si spegne al 48’, minuto in cui i locali portano a saltare anche l’estremo difensore per l’ultimo calcio d’angolo concesso: niente da fare però, perché Pagnini blocca e subisce anche la carica di Azurunwa, il quale poi, quando l’estremo difensore è a terra, gli tira un calcetto e viene espulso, lasciando i suoi in dieci per i pochi attimi finali.

La gara si chiude al 50’ con un tentativo da 40 metri di Iaiunese, che non centra lo specchio lasciato scoperto dal portiere di casa. La sfera così scivola via sul fondo, insieme ai 3 punti che vanno a riempire le tasche dei toscani, oggi autori di una prestazione non brillante ma concreta, che ha permesso comunque di fare bottino pieno e di confermarsi nelle parti alte della classifica, assestandosi, in attesa della sfida contro il Follonica Gavorrano, alle soglie della zona play-off.

Si allontana invece quella della zona play-out per i rossoblù, i quali senza dubbio hanno risposto alla crisi con un match di alto livello, ma, in un periodo in cui fare risultato è la priorità, il buon rendimento in campo non è sufficiente. Servono punti e servono alla svelta, considerando anche gli esiti delle partite dei diretti rivali per la salvezza, soprattutto del Poggibonsi, che con il successo odierno si porta a due lunghezze sopra al Cannara, per la prima volta in stagione all’ultimo posto in classifica. E allora sarà un vero e proprio testa-coda quello della ventunesima giornata, la quale vedrà la compagine di Romeo impegnata nell’ancora inespugnato campo del Grosseto, dominatore di questo Girone E.

 

CANNARA – TERRANUOVA TRAIANA 1-2

CANNARA (5-3-2): Vassallo, Cardoni (24′ st Azurunwa), G. Mancini (21′ st Lomangino), Vergara, Schvindt, Fumanti, Gnazale (29′ st Montero), Fracassini, Leveh (29′ st Bosco), Iacullo, R. Mancini. A disp.: Stacchiotti, Lupi, Fisichella, Porzi, Fioretti. All.: Romeo

TERRANUOVA TRAIANA (4-3-3): Pagnini, Cioce, Bruni (38′ st Boccardi), Senzamici, Saltalamacchia, Sesti (33′ st Innocenti), Mannella, Marini, Tassi, Fantoni (14′ st Iaiunese), Benucci. A disp.: Rosadi, Degl’innocenti, Bargellini, Cardoso, Cardo, Sborgi. All.: Becattini

Arbitro: Elia di Ostia Lido
(assistenti: Degli Abbati di Roma – Scarangella di Cassino)

Reti: 18′ pt rig. Bruni (T), 24′ pt Leveh (C), 15′ st Sesti (T)

Note: spettatori 150 circa. Al 48’ st espulso Azurunwa (C). Ammoniti: Fumanti, Gnazale, Vergara, Iaiunese, Montero, Iacullo, Mannella. Angoli: 3-6. Recuperi: 1’ pt e 5’ st