FOLIGNO (di Roberto Mattia) – Sarà contento Franco Fedeli, prossimo ad entrare come socio forte (già lo chiamano presidente, quindi…) nel Foligno, per la vittoria della squadra di Di Loreto per 2-1 all’esordio contro il Lanciano. Grane entusiasmo da parte dei tifosi per il successo, meritato dai biancoazzurri, ma che hanno rischiato anche grosso nel finale. Il Foligno ha vinto perché ha lottato di più, giocato di più e saputo soffrire. Un inizio con il piede giusto per la squadra folignate, che ora spera in un futuro ancora migliore visto l’arrivo dell’imprenditore casciano a rafforzare la compagine societaria. Anche perché, parola sua, sono in arrivo almeno 3-4 rinforzi, quindi sognare non è proibito.
LA SFIDA – Grande caldo al “Blasone” e non è semplice per i ventidue in campo. Non si vede granché all’inizio, con forse gli abruzzesi inizialmente più pimpanti, ma con il Foligno che con il passare dei minuti ha preso confidenza con il match, sempre condotto comunque con ritmi abbastanza bassi, alzando il baricentro. Le prime occasioni degne di nota a cavallo della mezz’ora: al 24′ botta di Settimi da fuori, con i pugni Pirini; al 30’, invece, Khribech scodella verso il secondo palo dalla sinistra un bel pallone a mezz’altezza, ma nessuno arriva a deviare. Falchi che appaiono maggiormente determinati, ma manca un pizzico di cattiveria e precisione nei 18 metri finali. Finale di tempo con qualche sussulto: al 43′ Khribech ruba palla in mezzo e avvia – troppo lentamente – un contropiede; Sylla viene servito in area ma non ha lo spazio; palla al limite ancora a Khribech, ma alta. Capovolgimento di fronte e il Lanciano rischia di far male, perché la difesa del Foligno è troppo morbida sulla penetrazione di Luca Verna, ma l’intervento di Stomeo è provvidenziale per salvare lo 0-0.
Via alla ripresa e il Foligno trova subito il vantaggio: al 2’ Vecchi va al cross dalla corsia mancina, pallone prolungato in area verso il secondo palo dove il giovane Tiberi di testa va a insaccare il gol dell’1-0. Reazione ospite che si fa attendere e Foligno che controlla agevolmente ora la situazione, sempre pressando alto e spinto anche dall’entusiasmo del numeroso pubblico presente. Biancoazzurri che potrebbero anche raddoppiare al 19’, ma Sylla non riesce a tramutare nel 2-0 un corto rinvio del portiere Pirini e la sfera incoccia sul palo. Ancora Foligno al 25’, con un gran controllo di Ferrara sull’out mancino e progressione per vie centrali e potente tiro, ma Pirini disinnesca in tuffo. Nel momento in cui gli uomini di Di Loreto sembrano avere in mano il match, il Lanciano arriva al pareggio.
È il minuto 26 quando il portiere Stomeo commette un’ingenuità, di fatto andando a offrire palla a Kyermaieng, che ringrazia, dribbla e a porta vuota mette dentro il pareggio (1-1). Una vera beffa per il Foligno, che però ha la forza di trovare un nuovo colpo di coda al 34’: Babbi viene atterrato intorno ai 20 metri dalla porta; si incarica della battuta Della Spoletina che disegna una traiettoria imprendibile per Pirini. È 2-1 per il Foligno e “Blasone” che si riaccende. Sembra fatta, anche perché il Lanciano non appare avere la verve per andare a colpire, ma al 95’ accade il patatrac: Stomeo va a prendere con le mani un allungo di un compagno su una verticalizzazione avversaria. Per l’arbitro Ambrosino è un intervento da punizione a due in area: Cristiano Verna va a calciare, ma la barriera sventa il pericolo nell’esultanza generale; sul pallone respinto però ci prova ancora Verna, che sbatte sulla parte alta della traversa. Fischio finale e la vittoria è ancora più bella dopo averla scampata.
FOLIGNO – LANCIANO 2-1
FOLIGNO (4-3-3): Stomeo; Fall, Sensi (18′ st Della Spoletina), Giampà, Vecchi; Settimi, Ferrara (35′ st Musatti), Tiberi; Khribech (39′ st Omohonria), Babbi (39′ st Morlandi), Sylla (47′ st Maccari). A disp.: Di Vincenzo, Tardioli, Bosi, Petterini. All.: Di Loreto.
CITTÀ DI LANCIANO (4-2-3-1): Pirini; Barone (29′ st Braccia), Di Filippo, Ferrante, Antenucci; Palmucci (46′ st Salerno), L. Verna; Barlafante (11′ st Pinzi), Kyermaieng, D’Eramo (11′ st C. Verna); Santirocco (19′ st Turella). A disp.:La Palombara, De Giosa, Guaglianone, Zagari. All.: Pierantoni.
ARBITRO: Ambrosino di Nola (assistenti: Di Minico di Ariano Irpino – Forgione di Avellino).
MARCATORI: 2′ st Tiberi (F), 26′ st Kyermaieng (L), 34′ st Della Spoletina (F)
NOTE: spettatori 1200 circa. Ammoniti: Khribech (F), Pinzi (L). Angoli: 7-2. Recupero: 3’ pt e 6’ st.








