CAMAIORE (Lu) – Foligno che non delude e sul lido di Camaiore ottiene altri tre punti molto importanti per il proprio percorso. La squadra di Manni sostanzialmente ha meritato il successo, ma nel finale ha dovuto soffrire più del previsto dopo che i toscani hanno accorciato le distanze e che con le “grandi” sa esaltarsi. Biancoazzurri sempre più solidi al quarto posto e con tre lunghezze rosicchiate al Seravezza terzo, sconfitto a Trestina.
LA SFIDA
Partita che il Foligno interpreta bene da subito: al 10’ Ceccuzzi riceve palla da Khribech al limite in seguito a una sortita di Pellegrini, ma il tiro del centrocampista è neutralizzato dal portiere. Falchi (seguiti anche a Camaiore da un gruppetto di tifosi). Il vantaggio arriva dopo poco: al 18’ Pellegrini scodella un tiro-cross che trova una deviazione avversaria, ma anche di Khribech sulla linea, e la palla finisce in fondo al sacco (0-1).
Una situazione che però non dura tantissimo, perché un’ingenuità porta al pareggio dei toscani: Rossi va al rinvio veloce con le mani e serve gli avversari; Magazzù va al pallonetto da fuori e rimette le cose a posto (1-1). Foligno che comunque non demorde e ricomincia a macinare: prima Pupo Posada sfonda sulla sinistra e il portiere lo mura basso; poco dopo invece Khribech va al cross di esterno sinistro e trova sul primo palo Manfredi, ma la palla esce di poco. È il preludio al gol dell’1-2, che arriva grazie a una prodezza balistica di Sbraga, che con una punizione dal limite prende l’incrocio.
Ripresa che si apre a forti tinte biancoazzurre: in meno di 15’ sono tre le occasioni fallite dai ragazzi di Manni per chiuderla. Al 6’ Falasca imbecca Manfredi che con una grande giocata scarica di prima in area piccola per Pupo Posada, che però calcia alto; 1’ dopo recupera palla Manfredi sulla trequarti e apre per Pupo Posada, che apre troppo il piattone e la palla esce; al 13’, infine, ottima palla di Ceccuzzi ancora per il colombiano, che però trova la risposta bassa del portiere.
Foligno che con un pizzico di cattiveria in più la chiuderebbe e lo fa puntualmente al 16’, quando una palla recuperata in uscita permette a Khribech di far partire un gran tiro di esterno collo che non lascia scampo a Pierallini (1-3). A questo punto le cose sembrano essersi incanalate nella maniera migliore e i Falchi gestiscono molto bene il vantaggio (al 23’ Ferrara su punizione impegna ancora il portiere locale), ma nel finale il tutto si complica.
Al 37’, infatti, Rossi in uscita commette fallo su un avversario ed è calcio di rigore: Magazzù dal dischetto riapre la sfida (2-3) e “regala” al Foligno un finale di sofferenza, ma i tre punti prendono la strada dell’Umbria.
CAMAIORE-FOLIGNO 2-3
CAMAIORE: Pierallini, Taverini (30’ st Bartelloni), Accorsini, Remedi (30’ st Luciani), Diana, Ficini, Raineri (28’ st Belli, 44’ st Matteo Tabarrani ‘04), Grilli (15’ st Bongiorni), Nieri, Bigica, Magazzù. A disp.: Matteo Tabarrani (‘08), Macchi, Giusti, Ferracuti. All.: Turi.
FOLIGNO: Rossi; Qendro (35’ st Cichy), Sbraga, Grea, Falasca; Settimi (18’ st Ferrara), Ceccuzzi, Pellegrini; Khribech (41’ st Marchetti), Manfredi (47’ st Della Spoletina), Pupo Posada (22’ st Sylla). A disp.: Mazzoni, Niclas, Bosi, Da Pra. All.: Manni.
ARBITRO: Atanasov di Verona (assistenti: Nikolic di Merano – Lanz di Bolzano).
MARCATORI: 18′ pt Khribech (F), 27′ pt Magazzù (C), 42′ pt Sbraga (F), 16′ st Khribech (F), 38′ st rig. Magazzù (C)
NOTE: espulso al 52’ st Accorsini (C). Ammoniti Accorsini, Tavernini, Remedi, Bartelloni (C), Grea, Rossi, Sylla (F). Recupero: 0′ pt, 6′ st








