FOLIGNO (di Roberto Mattia) – Secondo ko casalingo stagionale per il Foligno. Dopo aver ottenuto scalpi importanti come quelli del Grosseto e del Siena, con il Prato l’impresa non riesce. La formazione toscana quadrata e tosta, vince 2-0 in una gara ricca di episodi e ottiene il nono risultato utile di fila, con quattro vittorie consecutive. Foligno che paga il gol incassato alla mezz’ora (da rivedere alla moviola) e l’espulsione a fine primo tempo di Ferrara (anch’essa da rivedere, ma grossa ingenuità). Nella ripresa i Falchi rimangono in gara, ma non riescono a pungere e incassano il raddoppio alla fine.

LA SFIDA – Giornata con tanto contorno. Circa 2000 gli spettatori sugli spalti. I calciatori fanno il loro ingresso in campo accompagnati dai cani del movimento animalista Il Grande Sogno, associazione di volontariato che si occupa del recupero, cura e adozione di cani e gatti, oltre alla tutela dell’ambiente. Altro momento centrale della giornata è stato la celebrazione del trentennale del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, importante realtà cittadina e punto di riferimento per migliaia di giovani provenienti da tutta Italia. Per l’occasione, il Foligno è sceso in campo con una maglia celebrativa, diciamo mimetica, dedicata all’anniversario. Calcio d’inizio, poi, affidato al Comandante del Centro, Colonnello Maurizio Napoletano

Le prime schermaglie vedono un bel Foligno, con discreti ritmi. Al 10′ grande azione personale di Sylla che si fa una ventina di metri palla al piede, alcune serpentine disorientano gli avversari, ma al limite gli esce un destro deboluccio e Furghieri non ha problemi. Quattro minuti dopo ancora i padroni di casa: angolo di Khribech che spiove sul secondo palo; Sbraga si coordina e colpisce in semirovesciata al volo; palla che schiaccia a terra, si impenna e centra l’incrocio dei pali.

Occhio, però, perché il Prato è sornione e lo si vede al 17’, quando Rossetti mette un pallone verso l’area di rigore; Rossi esce in maniera scriteriata al limite travolgendo Sbraga e a porta vuota può calciare Verde, che però incredibilmente manca lo specchio. Si riprende a giocare dopo 7’ per le cure occorse a Sbraga, rimasto a terra nel contrasto. Arriviamo al 29’ ed ecco il vantaggio toscano: Lattarulo interviene duro in mediana su Ceccuzzi; l’arbitro fa cenno di proseguire tra le proteste e lo stesso Lattarulo lancia lungo per Verde, trovato libero sul settore di sinistra; volata verso la porta e destro a giro su Rossi in uscita.

“Blasone” infuriato per il presunto fallo e la posizione di Verde da rivedere. Falchi che provano a reagire, ma prestano il fianco: al 43’ ancora Verde semina scompiglio centrando un palo con un diagonale; sulla ribattuta Limberti prende la traversa ma era tutto fermo per fuorigioco. Nel recupero, al 48’, Ferrara termina anzitempo la sua gara per un intervento scomposto su un avversario: nessun dubbio per Tedesco di Battipaglia che gli mostra il rosso. Strada in salita per i biancoazzurri, che rischiano anche al 51’, ancora con Verde con non dà il giro giusto al destro.

Durante l’intervallo un bel momento per i più giovani: premiati infatti gli atleti del settore giovanile del Foligno Calcio che si sono distinti per impegno e risultati nei rispettivi tornei. Nel secondo tempo il Foligno con applicazione ed impegno prova a rimanere in partita nonostante l’inferiorità numerica, per piazzare la zampata del pari. Gli uomini di Manni sono però fortunati all’11’, quando il Prato sbatte ancora sul legno: bella azione della formazione toscana che arriva in area di rigore; sfera che da Limberti, con Rossetti che fa velo, giunge al limite per Lattarulo che la stoppa e piazza bassa e angolata, ma il palo dice di no a Rossi battuto.

Si va avanti con il Prato che cerca di gestire al meglio e Foligno generoso, ma poco pungente: al 40’, da corner, Sbraga sul secondo tempo conclude alto. Il Prato capisce che non è il caso di menarla per le lunghe e al 43’ Greselin parte dalla propria metà campo in contropiede e verticalizza per Mencagli, che gela Rossi per lo 0-2 finale.

 

FOLIGNO – PRATO 0-2

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Cichy, Sbraga, Grea (32′ st Pellegrini), Falasca; Settimi, Ceccuzzi, Ferrara; Khribech (26′ st Pupo Posada), Tomassini (26′ st Manfredi), Sylla. A disp.: Mazzoni, Qendro, Cottini, Marchetti, Della Spoletina, Bosi. All.: Manni.

PRATO (3-5-2): Furghieri; Berizzi, Polvani, Risaliti; Limberti (35′ st Corsa), Andreoli (40′ st Atzeni), Fiorini, Lattarulo (26′ st Gresein), D’Orsi (49’ st Boccardi); Verde (30′ st Mencagli), Rossetti. A disp.: Stomeo, Corsa, Zanon, Mancioppi, Trombino. All.: Dal Canto (squalificato, in panchina Lamma).

ARBITRO: Tedesco di Battipaglia (assistenti: Di Marco di Palermo – Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto).

MARCATORI: 29′ pt Verde, 43′ st Mencagli (P)

NOTE: spettatori 2000 circa. Espulso al 48′ pt Ferrara (F) per gioco violento. Ammoniti: Fiorini, Berizzi, Andreoli (P). Angoli: 4-3. Recupero: 7’ pt e 5’ st