FOLIGNO – C’è un po’ di amarezza in casa Foligno per la sconfitta interna contro il Prato, che ha spento definitivamente la speranza di disputare i play off.

Occasioni sprecate, ma soprattutto un arbitraggio quantomeno da rivedere. L’episodio più discusso è avvenuto sicuramente alla mezzora del primo tempo proprio sull’azione che ha permesso al Prato di sbloccare il risultato.

Sugli sviluppi di un corner per il Foligno, sulla trequarti campo dei toscani c’è stato un contrasto tra Lattarulo e Ceccuzzi con evidente fallo del giocatore toscano non ravvisato dal’arbitro. Da qui si è sviluppato il rapido contropiede che ha portato al gol di Verde. Dubbia anche la posizione dell’autore della rete, che potrebbe essere scattato in fuorigioco.

Non solo la partita è praticamente finita al termine della prima frazione di gioco, quando lo stesso direttore di gara, che ha arbitrato un po’ all’inglese, ha espulso Ferrara, lasciando i padroni di casa in inferiorità numerica.

Impossibile recuperare in queste condizione per il Foligno che alla fine è stato costretto a cedere 2 a 0 e a dire addio al sogno play off.