FOLIGNO – Ultima trasferta della stagione per il Foligno, ormai con il solo obiettivo di cercare di chiudere in maniera degna un’annata complessa sotto tanti punti di vista. Sfumato il piazzamento play off (dove sono invece i toscani), al “Buonriposo” si cercherà di invertire il trend negativo e di ritrovare la via del gol.

Insomma, per l’orgoglio: «Nonostante la nuova emergenza legata agli infortuni, un problema che purtroppo ha segnato tutto il nostro percorso – spiega il tecnico Manni – , sono fiducioso di poter schierare una formazione competitiva. Affrontiamo un Seravezza motivato, che vorrà congedarsi dal proprio pubblico riscattando il passo falso con il Ghiviborgo, ma il Foligno non andrà lì per fare da comparsa: vogliamo giocarcela a viso aperto contro una big del girone. Guardando il campionato, è evidente che i valori tecnici ed economici di piazze come Grosseto, Siena e Prato siano emersi chiaramente. Tuttavia, aver centrato la salvezza già al giro di boa e trovarsi subito dietro queste corazzate, nonostante la sfortuna, resta per noi un risultato straordinario. Daremo tutto per onorare la nostra classifica». Emergenza in mezzo: out Settimi e Ferrara (squalificati), non ci dovrebbe essere nemmeno Marchetti. Possibile spazio e Bosi e in quel caso ci potrebbe essere l’opportunità dal 1’ per Mazzoni.

LE DOMANDE – La gara di Pozzi di Seravezza interessa però fino ad un certo punto la tifoseria. Negli ultimi tempi, infatti, sono iniziate le manovre per il progetto del Foligno del prossimo anno, anche se al momento non c’è nulla di concreto ed è tutto in divenire. Le voci sono tante, come quella del maggiore impegno di Alessandro Contardi, già vicino al club quest’anno, o eventuali cambi o meno al timone del club. Chiaro che da questo dipenderanno anche i quadri tecnici. Come detto, però, tante parole ed attualmente nessun fatto specifico. I tifosi sicuramente attendono presto dei segnali sotto tutti i punti di vista,