FOLIGNO – Ma se il Foligno avesse giocato sempre come domenica, quando al Blasone ha fermato la corsa della capolista Grosseto, che posizione di classifica occuperebbe oggi? A porsi la domanda sono stati tanti tifosi del Falco, che domenica sono usciti dallo stadio con la grande soddisfazione di aver visto un grande Foligno.
Per la cronaca come ha ricordato nella cronaca della partita il nostro corrispondente Roberto Mattia, il Grosseto non vince al Blasone dalla stagione 31-32 e quello di domenica è stata l’ottava sconfitta consecutiva dei toscani in casa del Foligno.
Ma c’è di più perché il Foligno insieme a Seravezza è l’unica squadra che quest’anno si è permessa di battere la capolista di Mister Indiani. La sconfitta con il Seravezza però ci più stare perché è arrivata alla prima giornata ovvero il 9 settembre. Il Grosseto non perdeva da oltre quattro mesi e fino a domenica aveva collezionato ben 17 risultati utili consecutivi per un totale di 47 punti (due soli pareggi e 15 vittorie).
Insomma quella degli uomini di Mister Alessandro Manni è stata una vera e propria impresa ed il risultato della partita finita 2 a 1 poteva essere anche più ampio in favore degli umbri.
“Ci godiamo questa vittoria – afferma Mister Manni – questo sport però è dei calciatori e non degli allenatore, riporto solo il messaggio di complementi ai ragazzi che si sono meritati questa giornata. Molti ci davano per spacciati, perché i numeri dicevano questo. Io ho detto regaliamoci una giornata speciale e l’hanno fatto, quindi non posso essere che grato alla squadra”.
Una vittoria che deve servire da stimolo per le prossime partite perché a questo punto l’obiettivo del Foligno è quello di chiudere la stagione più in alto possibile. Il campionato comunque, con quasi tutto il girone da giocare, proprio grazie alla vittoria del Foligno, è riaperto perché Seravezza e e Tau sono a -7 dalla capolista e a questo punto potrebbero diventare decisivi gli scontri diretti. E il Foligno? Intanto godiamoci questa vittoria…







