PRATO – Non è bastato dare battaglia. Il Foligno cede per 3-1 al “Lungobisenzio” di Prato (tutto esurito) contro una squadra sicuramente di grande livello. Non ha mai mollato un centimetro la formazione di Manni, ma stavolta non è riuscita a riportare il match su binari congeniali. O, meglio, ci era riuscita dopo essere riuscito a pareggiare, ma la rete del 2-1 in chiusura di prima frazione ha pesato come un macigno. Nella ripresa la squadra biancoazzurra ha cercato di manovrare, non trovando però il colpo giusto per il 2-2: Prato che ha saputo reggere l’urto, per poi chiuderla definitivamente.

LA SFIDA
Gara vivace e vibrante sin dall’inizio, con alti ritmi e capovolgimenti di fronte. Botta e risposta tra l’8’ (punizione di Khribech telefonata per il portiere) e il 9’ (azione personale di Rossetti che calcia alto), poi con il passare dei minuti sono i padroni di casa a prendere maggiore sprint. La squadra di Venturi ha in Rinaldini e nel rientrante Rossetti delle armi importanti che danno grande dinamismo, con il Foligno che fatica a trovare le misure.

Così, al 16’, ecco il gol dell’1-0 dei toscani, con Verde che riceve palla in area di rigore e con un bel tiro mette all’angolino superando Rossi (1-0). Subìto il gol, i ragazzi di Manni rischiano di sbandare: Prato che pressa in maniera furiosa, cercando con insistenza in raddoppio e mancandolo di poco al 23’, quando Cela centra la traversa su un corner calciato da Rinaldini.

Scampato il pericolo, finalmente il Foligno si dà una scossa, affidandosi a un Pupo Posada che sulla sinistra sembra davvero ben ispirata: al 25’ il colombiano, dopo un dialogo con Settimi, crossa verso il secondo palo dove Tomassini però arriva di poco in ritardo. Sono le prove generali, perché al 30’ ecco il pareggio: ancora Pupo Posada e pennellare e Tomassini pronto a tornare al gol (1-1).

L’inerzia del match sembra ora favorire i biancoazzurri folignati (Khribech su punizione ancora insidioso al 36’), che al 45’, però, peccano in attenzione, permettendo il fraseggio avversario e a Rossetti di gonfiare nuovamente la rete, con Rossi ancora non apparso irreprensibile (2-1). Un gol che arriva praticamente all’ultimo istante e i Falchi sono sotto al riposo. Da segnalare l’esposizione di uno striscione da parte dei tifosi del Foligno in memoria del giornalista Fabio Luccioli, scomparso prematuramente in settimana (“Fate una bella foto perchè questa è storia, Ciao Fabio”).

Si ricomincia nella ripresa con il piglio giusto da parte di entrambe: Cela (1’) con un bel tiro a giro sfiora la porta, mentre dalla parte opposta Pupo Posada, lanciato da Khribech, trova l’intervento difensivo perfetto di Cesari a salvare (6’).

Foligno che adesso chiaramente prova a fare qualcosa in più, con il Prato che però tiene alta la guardia. Toscani che accusano qualcosa sugli esterni e al 21’ si salvano: Lattarulo perde palla e permette a Pupo Posada di far arrivare a Pellegrini; Khribech però non riesce ad arrivare sulla sfera per il 2-2, mancato davvero di pochissimo.

La squadra di Manni continua a manovrare, ma i toscani sono bravi a rimanere compatti. Il tecnico folignate prova a inserire un altro giocatore offensivo, Sylla, mentre il Prato si copre maggiormente con Andreoli, che al 32’ sfiora anche il 3-1 ma Rossi dice di no.

A complicare le cose per i folignati ci si mette anche il doppio giallo, in pochissimi minuti, a Della Spoletina: il secondo (37’) preso per un fallo al limite su Cela; Rossi comunque mette una pezza sul seguente piazzato di D’Orsi. Negli ultimi minuti il Foligno butta avanti palloni, ma è il Prato, solidissimo, a trovare l’ennesimo guizzo: è Cela a chiudere una bella manovra nel 3-1 con un diagonale. Non resta che rimboccarsi le maniche per superare questo periodo un po’ opaco (un punto in tre gare) e pensare alla prossima.

 

PRATO – FOLIGNO 3-1

PRATO (4-3-3): Furghieri; Berizzi, Polvani, Boccardi, D’Orsi; Cesari (20′ st Limberti), Lattarulo, Rinaldini (28′ st Andreoli); Verde (39′ st Mencagli), Cela (48′ st Zanon), Rossetti (25′ st Gioè). A disp.: Fantoni, Iacoponi, Corsa, Drapelli. All.: Venturi.

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Cichy (25′ st Qendro), Sbraga, Della Spoletina, Falasca; Settimi (29′ st Sylla), Ceccuzzi, Pellegrini; Khribech (42′ st D’Urso), Tomassini, Pupo Posada (39′ st Grea). A disp.: Mazzoni, Bocci, Marchetti, Bevilacqua, Mancini. All.: Manni.

ARBITRO: Copelli di Mantova (assistenti: D’Amico di Lamezia Terme – Fae di Ozieri)

MARCATORI: 16’ pt Verde (P), 30′ pt Tomassini (F), 45′ pt Rossetti, 45′ st Cela (P).

NOTE: spettatori 2000 circa (200 da Foligno). Espulso al 37′ st Della Spoletina (F) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Cela, Rossetti, all. Venturi (P), Qendro, Ceccuzzi, Falasca (F). Recupero: 0′ pt, 5′ st.